La Lazio comincia con il piede giusto il campionato e conquista tre punti pesantissimi al Renato Dall’Ara, superando il Bologna per 1-0 al termine di una gara combattuta, intensa e rimasta in equilibrio fino ai minuti finali.
La rete decisiva arriva al 59’ e porta la firma del nuovo arrivato Davide Frattesi, bravo a farsi trovare nel posto giusto e a trasformare in gol una delle occasioni più importanti della serata. Il successo consente ai biancocelesti di Gennaro Gattuso di iniziare la nuova Serie A con una vittoria esterna, mentre il Bologna di Domenico Tedesco paga soprattutto la scarsa concretezza negli ultimi metri.
Al Dall’Ara il Bologna si presenta con Skorupski tra i pali, Zortea, Heggem, Helland e Miranda in difesa, El Azzouzi, Ferguson e Odgaard in mezzo al campo, con Orsolini, Cambiaghi e Zaccagni a comporre il reparto offensivo. La Lazio risponde con Mandas in porta, Marusic, Doekhi, Provstgaard e Pedraza davanti al portiere, Rovella in regia e Frattesi e Taylor ai suoi lati, mentre Dia, Zaccagni e Isaksen formano il tridente offensivo.
La sintesi del match
Il primo tempo vive di fiammate e duelli. Il Bologna prova a spingere soprattutto sulle corsie esterne e cerca di sfruttare la qualità di Orsolini e Zaccagni, mentre la Lazio risponde con una pressione aggressiva e con la capacità di ripartire rapidamente. Già nei primi minuti Skorupski e la difesa rossoblù devono prestare attenzione alle iniziative degli ospiti, mentre dall’altra parte Mandas viene chiamato a mantenere alta la concentrazione. Al 13’ arriva una delle prime situazioni pericolose, con Heggem che interviene sul pallone e mette in difficoltà la Lazio, costringendo la retroguardia biancoceleste a concedere un calcio d’angolo. Poco dopo Marusic si rende protagonista di un intervento deciso su Cambiaghi, in una partita che comincia a diventare sempre più fisica. Il Bologna prova ad aumentare la pressione e al 17’ arriva una delle giocate difensive più importanti della prima parte di gara: Marusic interviene in scivolata e riesce a fermare Cambiaghi, lanciato verso la porta.
La squadra di Tedesco continua a cercare spazi, mentre la Lazio prova a sfruttare la velocità di Dia e Isaksen. Al 30’ il Bologna sembra trovare il vantaggio con Dia, che riesce a mettere il pallone in rete, ma l’azione viene fermata per fuorigioco e il gol viene annullato. I rossoblù insistono e la partita rimane apertissima, con entrambe le squadre che non rinunciano a cercare la giocata decisiva. Il confronto tra Dia ed El Azzouzi si fa particolarmente acceso e al 34’ entrambi finiscono sul taccuino dell’arbitro con un’ammonizione. Poco dopo Zortea prova a sorprendere la difesa laziale con una conclusione deviata, ma Mandas e i suoi compagni riescono a superare il momento di pressione.
La Lazio, dal canto suo, dimostra di poter fare male quando riesce a recuperare palla e attaccare gli spazi. Il Bologna però non si scompone e continua a giocare la propria partita. Al 48’ arriva una delle occasioni più importanti dell’incontro: Odgaard raccoglie un pallone in area e prova a colpire di testa da distanza ravvicinata, ma Mandas compie un intervento straordinario e nega il gol ai padroni di casa. È un segnale importante perché, con il passare dei minuti, la sfida sembra poter essere decisa da un singolo episodio.
E l’episodio arriva al 59’. La Lazio costruisce una situazione offensiva nell’area del Bologna, Dia riesce a creare lo spazio necessario e il pallone arriva nella zona giusta per Frattesi, che non perdona e firma lo 0-1. Il centrocampista biancoceleste si inserisce con i tempi perfetti e trova la conclusione vincente, regalando alla squadra di Gattuso il vantaggio in una partita fino a quel momento estremamente equilibrata.
Il gol cambia inevitabilmente l’inerzia della partita. Il Bologna è costretto ad alzare il baricentro e Tedesco cerca nuove soluzioni offensive, mentre la Lazio arretra leggermente e prova a proteggere il risultato affidandosi alle ripartenze. I rossoblù aumentano la pressione e trovano anche una delle occasioni più clamorose della ripresa con Bernardeschi, che al 76’ calcia una punizione splendida e colpisce il palo. Mandas può soltanto guardare il pallone spegnersi contro il legno: la Lazio trema, ma rimane avanti.
Nel finale il Bologna tenta l’assalto, ma la Lazio riesce a chiudere gli spazi e a difendere il preziosissimo vantaggio. Mandas conferma una serata di grande livello, mentre la retroguardia biancoceleste resiste agli ultimi tentativi rossoblù. Il Bologna cerca fino all’ultimo il pallone buono, ma manca la precisione necessaria per trasformare la pressione in gol. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: al Dall’Ara finisce 0-1 e la Lazio porta a casa i primi tre punti pesantissimi.