Alla New Balance Arena, l’Atalanta di Raffaele Palladino conquista tre punti pesantissimi in ottica Europa, ribaltando un Napoli che sembrava aver in pugno il match nel primo tempo. Una partita intensa, decisa dagli episodi e dai colpi di testa.
Il Primo Tempo: Beukema illude gli azzurri
Il Napoli parte con il piglio giusto e sblocca il risultato al 18′. Su una punizione ben pennellata da Gutierrez, il difensore Sam Beukema svetta più in alto di tutti e batte Carnesecchi per lo 0-1. La squadra di Antonio Conte gestisce bene il vantaggio e sfiora il raddoppio in due occasioni: prima con un gol annullato ad Alisson Santos per fuorigioco e poi con un calcio di rigore assegnato e poi revocato dal VAR (contatto Hien-Hojlund), che scatena le proteste della panchina partenopea.
Il Secondo Tempo: La riscossa orobica
Nella ripresa, Palladino indovina i cambi. L’ingresso di Lazar Samardzic cambia l’inerzia della sfida. Il pareggio arriva al 61′: sugli sviluppi di un corner calciato da Zalewski, Mario Pasalic trova il tempo perfetto per l’incornata vincente. Il Napoli accusa il colpo e l’Atalanta completa l’opera all’81’. Un cross millimetrico del giovane Bernasconi trova ancora Samardzic pronto alla deviazione aerea: la palla bacia il palo e si insacca alle spalle di Milinkovic-Savic, regalando il definitivo 2-1 ai padroni di casa.
Situazione in Classifica
Con questa vittoria, l’Atalanta sale a quota 45 punti, accorciando sensibilmente la distanza proprio dal Napoli, che resta fermo a 50 punti al terzo posto, vedendo però scappare l’Inter capolista della Serie A e il Milan.