L’Atalanta continua il cammino in Serie A a passo lento, collezionando il quarto pareggio dopo una partita bloccata per oltre un’ora e un quarto di gioco. Nella prima frazione occasione per Krstovic al 24’: l’attaccante colpisce di testa sul cross ben calibrato di Bellanova, la palla rimbalza sul corpo di Baschirotto, negato il penalty richiesto dai nerazzurri, essendo accertato che non c’è alcun tocco dì braccio. Al 28’ la Cremonese si sveglia con Terracciano il quale impatta di testa ma non trova lo specchio Al minuto 35’ ci riprovano gli ospiti con il tiro Krstovic dai 20 metri, Silvestri nega la gioia del gol al montenegrino. Al 46º Terracciano si immola e salva sul tentativo di Lookman a pochi passi dalla porta. Nella ripresa la Cremonese gonfia la rete ma l’arbitro annulla il gol di Vardy per posizione in offside. Al 72º Samardzic, subentrato a Krstovic, sfiora il gol calciando potente ma Silvestri sale ancora una volta in cattedra sventando il pericolo.Al 78’ l’Atalanta subisce gol sulla ribattuta di Jamie Vardy dopo la botta di Zerbin respinta da Carnesecchi. Al 84º peró Brescianini riequilibra il passivo col sinistro che gonfia la rete dopo aver colpito il palo.
Il match termina sul risultato neutro che offre un punto alle contendenti. Un pareggio che indubbiamente fa felice la neopromossa, mentre lascia un po’ po di amaro in bocca a Juric che aveva preparato bene la gara e puntava a uscire a punteggio pieno.
Dea comunque a 12 punti nelle parti alte della classifica, a +1 sulla Cremonese che sta dimostrando di poter gestire bene l’impatto con la serie A.