La prima cosa da raccontare della vittoria dei nerazzurri a Lecce sono le bordate di fischi riservati a Bastoni: i tifosi sono stufi. È un segnale da non sottovalutare. La seconda cosa è la bravura di Pio Esposito: nel primo tempo è stato il più pericoloso dei suoi e ha un futuro interessante davanti. Con questo 0-2 gli uomini di Chivu vanno decisamente in fuga scudetto, al di là del risultato dei cugini rossoneri domani contro il Parma. I padroni di casa giallorossi hanno cercato di mettere in difficoltà la capolista con un primo tempo giudizioso, perdendo Gaspar dopo soli 3′ di gioco per un infortunio. È subentrato il tedesco Siebert che ancora una volta non ha fatto male. Ma alla lunga sono usciti gli ospiti, rimpallati dal solito grande Falcone nel primo tempo con un paio di interventi, mentre nella ripresa l’estremo difensore ha dovuto arrendersi a uno strano tiro di Mkhitaryan (75′) e a una testata di Akanij (82′): Chivu l’ha vinta con i cambi. Infatti, gli uomini partita erano entrati al posto di Luis Enrique (anonimo) e De Vrij (manca il secondo giallo, tolto per evitare il rosso). Occasioni da gol salentine? Zero di zero, Sommer ha solo dovuto vigilare sulle palle alte e sbrigare l’ordinaria amministrazione. Annullata una rete a Dimarco per fuorigioco. Chiosa finale: Di Francesco è scontato, nell’impostazione del gioco e dei cambi, alla lunga può diventare una situazione pericolosa. Andiamo a vedere il tabellino della sfida e i voti della redazione alla prestazione dei giocatori:
Lecce-Inter 0-2
Lecce (4-2-3-1): Falcone 7; Veiga 6.5, Gaspar sv (4’ Siebert 6), Tiago Gabriel 6.5, Gallo 5.5; Coulibaly 6 (83’ Stulic sv), Ramadani 5.5; Pierotti 5.5 (83’ Ndri sv), Gandelman 5.5 (59’ Ngom 6), Sottil 5.5 (59’ Banda 6); Cheddira 5. All. Di Francesco.
Inter (3-5-2): Sommer 6; Bisseck 6, De Vrij 6 (61’ Akanji 7), Bastoni 6 (88’ Carlos Augusto sv); Luis Henrique 6 (69’ Diouf 6), Frattesi 5.5, Zielinski 6.5, Sucic 5.5 (61’ Mkhitaryan 7), Dimarco 7; Thuram 5.5 (69’ Bonny 6), Esposito 6. All. Chivu.