STADIO MILAN E INTER: VIA LIBERA DAL COMUNE

23 Dicembre 2022 alle 18:20

Procede senza imprevisti l’iter che porterà il Comune di Milano a dare il via ai lavori di demolizione e ricostruzione dell’attuale stadio di Milan e Inter.

Il Consiglio comunale di Milano ha approvato l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza di centrosinistra che pone nuove condizioni ai club Milanesi per la realizzazione del nuovo stadio che sostituirà l’attuale “San Siro”. Il documento è stato approvato con 27 voti favorevoli, 14 contrari e un astenuto.

L’ordine del giorno invita il sindaco e la giunta, a tener conto dell’impatto ambientale, ad assicurare ricadute positive sulla zona circostante e a garantire l’accesso facilitato a tutta la popolazione.

In particolare, i punti approvati mirano:

– a garantire la natura popolare di accesso allo stadio e considerare un aumento della capienza (con particolare attenzione ai settori con biglietti a basso costo) rispetto a quanto proposto dalle squadre, considerando come obiettivo ottimale il numero di 70.000 posti;

– a prevedere un consistente aumento della superficie di verde fruibile rispetto alla situazione attuale in modo che il verde rappresenti almeno il 50% di superficie rispetto al totale dell’area oggetto di intervento;

– a finanziare un piano di interventi di importo superiore a quanto inizialmente proposto, con l’obiettivo di poter destinare una quota pari almeno a 40 milioni di euro, reperita attraverso una definizione di oneri di urbanizzazione per dare attuazione a progetti ricadenti sui quartieri limitrofi e non sull’area oggetto della trasformazione.

Dal voto esce una maggioranza spaccata sul tema del nuovo stadio. A bocciare la proposta in quanto favorevoli al mantenimento dell’impianto esistente sono stati  tre consiglieri di Europa Verde, tre consiglieri in quota Pd  e uno della Lista Sala. Mentre erano presenti in aula ma non hanno votato due consiglieri uno della lista Sala, Gabriele Rabaiotti, e uno di Milano in salute, Marco Fumagalli. Anche l’opposizione si è spaccata sull’ordine del giorno visto che hanno votato a favore del documento Forza Italia, Manfredi Palmeri, Luca Bernardo, mentre Matteo Forte di Milano Popolare si è astenuto. I voti della maggioranza a favore, compreso quello del sindaco Giuseppe Sala in aula al momento del voto, sono stati 23.

di Valerio Carlesimo
Calcio e finanza Inter Milan stadi

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