Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri, reduce dalle due vittorie consecutive contro Lecce e Bologna, invita la sua squadra a trovare continuità in vista della trasferta contro l’Udinese. Alla vigilia della gara contro i bianconeri, l’allenatore ha parlato in conferenza stampa presentando il match. Non potrà essere in panchina a causa dell’espulsione rimediata nei minuti finali dell’ultima gara di campionato.
Un mantra: Al Milan conta vincere
Allegri dichiara che al Milan la normalità è vincere: “Se è vero che bisogna mantenere un profilo umile, è anche vero che in un club come il Milan la normalità dev’essere vincere le partite. Alti e bassi non ce ne devono essere!”
Tanta strada da fare
Allegri dichiara che non è giusto esaltarsi troppo in questa fase della stagione, perchè il cammino è ancora lungo. “Abbiamo fatto 3 partite, bisogna tenere i piedi per terra. So che è un ambiente esplosivo e perciò cerco di scansare le bombe, va vissuto con normalità!”
Partita importante
Allegri avverte i suoi ragazzi:“Ad Udine è una delle 4 partite più importanti del campionato. L’Udinese ha 7 punti e giocare lì è sempre molto difficile. Per noi è un test importante, dobbiamo dare continuità alle 2 vittorie fatte, siamo all’inizio del percorso e abbiamo una possibilità importante pur sapendo che affrontiamo una squadra fisica”.
Su Fofana e Gimenez
Su Fofana: “Fofana è un grande giocatore, importante, ma deve fare più goal. Stiamo lavorando con tutti in quella direzione. Su Gimenez: “Gimenez? Sta facendo bene, ha sempre fatto goal e li farà”.
Su Pulisic
Sulla presenza di Pulisic: “Pulisic sta molto meglio, deciderò se farlo partire titolare o portarlo in panchina. E’ stato fermo per problemi alla caviglia, è tornato dalla Nazionale… Quando è in campo è un giocatore ‘pesante'”.
Su Gabbia e Ricci
Gabbia sarà il capitano contro l’Udinese: “Chi capitano contro l’Udinese mancando Leao e Maignan? Sarà Gabbia, così avete scoperto uno che gioca…”.
Ricci sta facendo bene:“Ricci da quando è arrivato è in continua crescita fisica, tecnica e mentale. Ha fatto molto bene il precampionato, si fa sempre trovare pronto e questo è importante quando costruisci una squadra per certi obiettivi”.
Su Modric e Saelemaekers
Su Modric: “Modric? È un Pallone d’Oro, non c’è bisogno di dire altro, è un piacere allenarlo e vederlo giocare e soprattutto è un uomo che si mette a disposizione del gruppo con grande umiltà”. Su Saelemaekers:” Ha qualità per diventare molto forte, col Bologna è rimasto in equilibrio mentale per tutta la partita”.