Francesco Totti svela al “Corriere della Sera” alcune pagine del suo nuovo libro “Oltre”, edito da Cairo Editore. L’ex-capitano giallorosso torna a parlare di un’ipotesi che, negli ultimi anni, ha alimentato più volte la fantasia dei tifosi: un suo clamoroso ritorno al calcio giocato. Inoltre, racconta la relazione con la nuova compagna Noemi Bocchi, che definisce di fondamentale importanza per il suo futuro.
Totti: «Ero pronto a tornare»
“Genoa e Como mi volevano davvero”, il senso delle parole di Totti: l’ex numero 10 giallorosso ha spiegato di aver valutato seriamente l’ipotesi di tornare a giocare, nonostante l’età.
A 48 anni, tuttavia, la questione non riguardava soltanto la condizione fisica o la possibilità di scendere nuovamente in campo.
Il legame con la Roma
La decisione, secondo quanto raccontato dall’ex capitano, sarebbe stata condizionata invece dal legame con la Roma, club nel quale ha costruito la sua carriera calcistica e che lo ha reso celebre agli occhi di tutto il panorama calcistico.
“Ero pronto a tornare in campo, ma a 48 anni non potevo tradire la Roma”, afferma.
Il primo bacio a Noemi
Infine, nel libro, Totti si sofferma su aspetti della vita sentimentale: parla infatti dell’importante relazione con Noemi Bocchi, nuova compagna dopo aver lasciato Ilary Blasi.
“Di baci ne avevo dati in vita mia, ma quello lo consideravo importantissimo. Mica potevo sbagliarlo, come il rigore contro l’Australia al Mondiale del 2006!”