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Lettura: Real Madrid, addio alla leggenda Santamaria
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Goalnews24 > Blog > Non solo calcio > Storie > Real Madrid, addio alla leggenda Santamaria
Non solo calcioStorie

Real Madrid, addio alla leggenda Santamaria

Cristiano Mezzi
Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2026 9:48 am
Cristiano Mezzi
2 Min Lettura
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Il difensore centrale spagnolo Josè Emilio Santamaría ci ha lasciato ieri, a 96 anni, chiudendo un capitolo prestigioso che il calcio moderno ricorda solo per immagini sgranate, ma che ha fondato l’idea stessa di grande squadra. Nato a Montevideo nel 1929, era l’uomo che guardava le spalle al Real Madrid di Alfredo Di Stéfano e Ferenc Puskás, cioè una squadra che viveva molto di luce propria e aveva bisogno di qualcuno che sapesse reggere l’ombra. Uruguaiano per nascita, poi spagnolo per scelta, fu un difensore centrale d’altri tempi: non il rude marcatore, ma il giocatore che capiva prima degli altri dove sarebbe andata la partita. Nel Nacional di Montevideo vinse cinque campionati in nove anni, abbastanza per capire che il suo talento era pronto per un palcoscenico più grande. Il presidentissimo Santiago Bernabéu lo vide al Mondiale del 1954 e comprese che uno così faceva al caso dei blancos. Aveva già un attacco con i migliori solisti, gli serviva qualcuno che desse ordine all’orchestra. Arrivò però a Madrid solo nel 1957, a 28 anni e fu, insieme a Francisco Gento, il ponte tra la squadra leggendaria delle cinque Coppe Campioni consecutive e la generazione più giovane che vinse nel 1966. Nove stagioni, 446 presenze, 5 Liga, 4 Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale. Non era un protagonista, era il garante di un equilibrio. Senza di lui, quel Real Madrid rischiava di diventare solo un insieme di talenti; con lui in difesa rimaneva una struttura. Chiuse la carriera nel 1966. Anche le nazionali si divisero il suo tempo: prima l’Uruguay con 20 presenze, poi la Spagna, che lo aveva naturalizzato nel 1958, con 16 partite giocate. Portò la sua calma anche lì, fino al Mondiale del 1962.  Dopo il ritiro ha allenato a lungo l’Espanyol, arrivando fino alla conquista di un terzo posto e poi guidò la Spagna del Mondiale casalingo del 1982, una squadra con nomi importanti, ma che rimase prigioniera delle grandi attese.

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Tag:cronacaStorie
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DaCristiano Mezzi
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Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora. Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio. Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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