Serata folle all’Allianz Arena, dove il Bayern Monaco batte il Real Madrid 4-3 e conquista la qualificazione alle semifinali di Champions League al termine di una gara spettacolare, ricca di gol, errori e colpi di scena. Dopo il 2-1 dell’andata, i bavaresi chiudono il discorso nel doppio confronto con una prestazione di carattere.
L’inizio è da brividi: dopo appena un minuto il Real Madrid passa in vantaggio con Arda Güler, che approfitta di un errore clamoroso di Neuer e firma lo 0-1. Il Bayern però reagisce immediatamente e al 6’ pareggia con Pavlovic, bravo a svettare di testa su cross di Kimmich.
Il match resta apertissimo e al 29’ è ancora Güler a colpire, questa volta su punizione perfetta sotto la traversa per l’1-2. I blancos sembrano avere il controllo, ma il Bayern non si scompone.
Al 38’ arriva il nuovo pareggio firmato Harry Kane, che sfrutta lo spazio concesso dalla difesa madridista e batte Lunin con un destro potente. Poco dopo, anche Mbappé trova la via del gol riportando avanti il Real e confermando il botta e risposta continuo tra le due squadre.
Nella ripresa il Bayern alza ulteriormente i giri e trova il gol del 3-3, riportando la sfida in perfetto equilibrio. I tedeschi credono nella rimonta e continuano a spingere, mentre il Real prova a resistere e ripartire.
Il momento chiave arriva nel finale: all’86’ Camavinga si fa espellere per doppia ammonizione, lasciando il Real in dieci uomini. Il Bayern ne approfitta subito e all’89’ trova il gol decisivo con Luis Díaz, che con un tiro potente da fuori area (deviato) batte Lunin e fa esplodere l’Allianz Arena.
Nei minuti di recupero il Real prova l’assalto disperato, ma il Bayern resiste e porta a casa una vittoria incredibile per 4-3. Triplice fischio e festa bavarese: qualificazione meritata e semifinale conquistata al termine di una partita destinata a restare nella memoria