Il Comune di Milano si farà carico di una parte della spesa complessiva per il nuovo stadio, attraverso uno sconto di 36 milioni da detrarre sul prezzo di vendita dell’attuale impianto e delle aree limitrofe, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 197 milioni di euro. Se l’accordo dovesse andare in porto, l’esborso finale per i club scenderebbe a circa 161 milioni.
Come riportato dal Corriere della Sera, il Comune ha inoltre chiesto l’inserimento nell’accordo di una clausola di earn out: se le Milan e Inter dovessero cedere lo stadio nei primi cinque anni dall’acquisto, il 50% della plusvalenza spetterebbe al Comune. Considerando che l’investimento complessivo dei club sfiora il miliardo, l’operazione potrebbe garantire un introito molto elevato per il Comune.
Il contributo comunale è destinato a finanziare tre voci precise che rappresentano una prerogativa politica:
– Bonifiche delle aree verdi: fino a 9 milioni, con l’impegno che i terreni tornino di proprietà comunale e diventino un parco pubblico.
– Spostamento del tunnel Patroclo: massimo 12 milioni, su richiesta dello stesso Comune per allontanare l’impianto dalle abitazioni vicine.
– Demolizione e riqualificazione del Meazza: fino a 14 milioni.
Il progetto deve peró ancora ottenere il via libera finale per poter decollare.
La delibera del Comune è in fase di definizione e si attendono le relazioni illustrative della vicesindaca Anna Scavuzzo e l’avvocato Alberto Toffoletto in merito alla trattativa da intavolare con i club.