E’ morto questa sera poco dopo le ore 20 Mircea Lucescu. Aveva 80 anni. Fatale un infarto dal quale purtroppo non si era più ripreso nonostante i ripetuti tentativi dei medici. Era ricoverato da una settimana ma da oltre 24 ore era ormai in coma indotto. Nato a Bucarest nel 1945, ha concluso l’esperienza terrena nella città natia, il leggendario tecnico aveva allenato anche in Italia. Era stato alla guida di Pisa, Brescia, Reggiana e Inter. Allenatore giramondo alla guida anche di Corvinul Hunedoara, Dinamo Bucarest, Rapid Bucarest, Galatasaray, Besiktas Istanbul, Zenit San Pietroburgo, Shaktar Donetsk, Dinamo Kiev. È stato anche commissario tecnico di Romania e Turchia. Qualche giorno fa aveva perso gli spareggi mondiali alla guida proprio della selezione rumena con la Turchia. Palmares infinito, ha vinto 36 titoli. Portò il Brescia in serie A nella stagione 1993/1994. Ha inventato la match analysis. È stato un allenatore rivoluzionario, lasciando tracce profonde nella storia del calcio. Addirittura in Ucraina gli hanno fatto una statua (da vivo!) per celebrare i successi alla guida dello Shaktar Donetsk. Da calciatore era un’ala sinistra senza soste, addominali scolpiti quando non erano richiesti. Lascia il figlio Razvan, anch’egli allenatore. Grande cordoglio nel mondo del calcio per l’addio a una vera e propria icona.
Lutto nel calcio: addio a Mircea Lucescu
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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