La Turchia di Vincenzo Montella esce sconfitta per 1-0 dal confronto contro il Paraguay, disputato questa mattina alle 05:00 al San Francisco Bay Area Stadium. Una battuta d’arresto pesante, che complica maledettamente il cammino dei turchi nel Mondiale 2026, ma che non li condanna ancora all’eliminazione aritmetica.
Primo Tempo
Il match si è deciso in avvio: al 2′, Matías Galarza ha fulminato Çakır con una conclusione chirurgica dal limite, gelando le ambizioni turche. Nonostante lo svantaggio, la Turchia ha cercato la reazione, cercando di riversarsi in attacco a caccia del gol del pareggio. Il momento di massima tensione è arrivato nel recupero, quando l’arbitro Barton ha espulso il paraguaiano Almirón per violazione della nuova norma che vieta di coprirsi la bocca parlando, un precedente destinato a far discutere.
Secondo Tempo
Con l’uomo in più, la ripresa è stata un monologo turco. La squadra di Montella ha stazionato stabilmente nella metà campo avversaria, cercando varchi in una difesa paraguaiana diventata ermetica. Nonostante il possesso palla e la spinta costante, il gol del pareggio non è arrivato, grazie anche a un’ottima serata del portiere sudamericano Orlando Gill. La Turchia paga a caro prezzo la scarsa concretezza sottoporta.
Conclusione
La classifica recita 0 punti per la Turchia, ma il Mondiale non è ancora finito. Per sperare in un miracoloso passaggio del turno come una delle 8 migliori terze, la nazionale di Montella deve assolutamente battere gli Stati Uniti nell’ultima giornata. Non basterà solo la vittoria: servirà una prestazione larga per migliorare la differenza reti e attendere che i risultati dagli altri gironi si incastrino favorevolmente. Una corsa contro il tempo e contro la matematica che rende il prossimo impegno una finale senza appello.