La Svizzera di Murat Yakin scrive un’altra pagina di storia e stacca il pass per gli ottavi di finale dei Mondiali 2026. A Vancouver, gli elvetici hanno superato per 2-0 l’Algeria, al termine di una partita gestita con la consueta solidità tattica e freddezza sotto porta. Gli “Elefanti” algerini hanno provato a impensierire Sommer, ma la retroguardia rossocrociata ha eretto un muro insuperabile.
Primo tempo: Embolo sblocca subito
L’avvio di gara è tutto di marca rossocrociata. La Svizzera impiega appena 10 minuti a sbloccare il risultato grazie a Breel Embolo, che trova la rete dell’1-0 su suggerimento di Manzambi. Dopo il vantaggio, la Svizzera mantiene il controllo del gioco, mentre l’Algeria fatica a trovare le misure e a creare pericoli degni di tale nome.
Secondo tempo: Ndoye chiude i conti
La ripresa si apre con un colpo durissimo per l’Algeria. Appena un minuto dopo il rientro in campo, al 46′, Ndoye firma il raddoppio, portando il risultato sul 2-0 e indirizzando definitivamente l’incontro a favore della Svizzera. Per i nordafricani è un duro colpo. Gli elvetici giocano sul velluto e a dieci minuti dalla fine sfiorano persino il tris, con Rieder che da ottima posizione manca l’appuntamento con la rete.
Conclusione
La Svizzera gestisce senza affanni il doppio vantaggio fino al triplice fischio, mettendo in cassaforte la qualificazione agli ottavi di finale. L’Algeria esce dal campo sconfitta, pagando a caro prezzo l’avvio fulminante degli avversari in entrambi i tempi di gioco.