La Spagna risponde presente. Dopo il passo falso del debutto contro Capo Verde, la Roja di Luis de la Fuente si è ripresentata sul palcoscenico mondiale con la rabbia e la qualità delle grandi occasioni, annichilendo l’Arabia Saudita con un netto 4-0. Ad Atlanta, la selezione iberica ha archiviato la pratica in meno di mezz’ora, mandando un segnale chiaro a tutte le pretendenti al titolo: la corsa verso la coppa è ufficialmente iniziata.
Un primo tempo da incorniciare
La partita è rimasta in equilibrio solo per i primi 10 minuti. Il tempo necessario a Lamine Yamal, schierato per la prima volta da titolare in questo Mondiale, per sbloccare il risultato: un tap-in vincente su assist di Oyarzabal che ha aperto le danze. La rete del giovane talento del Barcellona ha letteralmente scardinato le certezze tattiche dell’Arabia Saudita. A salire in cattedra è stato poi Mikel Oyarzabal, autentico protagonista della frazione. Il giocatore della Real Sociedad ha colpito due volte nello spazio di soli tre minuti (al 21’ e al 24’), approfittando di una difesa avversaria in totale confusione. Il 3-0 parziale è stato il culmine di un dominio asfissiante, durante il quale la Spagna ha sfiorato più volte il poker, inclusa una spettacolare traversa colpita dallo stesso Oyarzabal con una conclusione di “trivela” che avrebbe meritato miglior sorte.
Ripresa in gestione e poker servito
Con il risultato già ipotecato all’intervallo, il secondo tempo è iniziato sulla falsa riga del primo. Luis de la Fuente ha approfittato del vantaggio per gestire le energie, inserendo forze fresche come Yeremi Pino e Ferran Torres. Il definitivo 4-0 è arrivato quasi subito, al 49’, grazie a una sfortunata autorete di Al Tambakti, che ha deviato nella propria porta un tiro al volo di Marc Cucurella. La restante parte del match è stata puro controllo per gli iberici. Nonostante qualche timido tentativo di reazione da parte dell’Arabia Saudita – il più pericoloso con Al Hamdan all’81’ – Unai Simón è rimasto sostanzialmente inoperoso. Nel finale, il nervosismo saudita e il ritmo compassato della Spagna hanno portato all’annullamento per fuorigioco di una quinta rete firmata da Ferran Torres, lasciando invariato il tabellino sul 4-0.
Conclusione
Il successo di Atlanta permette alla Spagna di balzare a quota 4 punti nel girone H, ipotecando di fatto la qualificazione ai sedicesimi di finale. Per la squadra di De la Fuente, la prova di forza odierna è la miglior medicina possibile dopo le critiche del pareggio all’esordio. L’Arabia Saudita, dal canto suo, esce ridimensionata e dovrà cercare il riscatto contro Capo Verde nell’ultima giornata per mantenere viva la speranza di proseguire il cammino iridato.