Una giornata da ricordare per il calcio egiziano. Nel match valido per il Gruppo G dei Mondiali 2026, giocato a Vancouver, l’Egitto ha sconfitto la Nuova Zelanda per 3-1. Si tratta di una vittoria storica: per la prima volta nella sua storia, la nazionale egiziana è riuscita a conquistare un successo in una fase finale di una Coppa del Mondo FIFA.
Primo tempo
La partita è iniziata sotto il segno della Nuova Zelanda, che ha saputo capitalizzare meglio le occasioni create. Al 14′ è stato il difensore Finn Surman a sbloccare il risultato, staccando di testa su un calcio d’angolo battuto da Tim Payne. L’Egitto, nonostante abbia mantenuto il possesso palla per gran parte della frazione, non è riuscito a scardinare la difesa avversaria, chiudendo il primo tempo in svantaggio per la prima volta nella sua storia mondiale.
Secondo tempo
Al rientro dagli spogliatoi, l’Egitto ha cambiato passo, aumentando la pressione offensiva. La rimonta è iniziata al 58′, quando Zico ha trovato il pareggio con un colpo di testa ravvicinato. Il capitano Mohamed Salah ha poi completato il sorpasso al 67′, siglando il 2-1 con un preciso mancino nell’angolino. Il definitivo 3-1 è arrivato all’82’ grazie a Trezeguet, abile a colpire di testa su assist proprio di Salah.
Conclusione
Grazie a questo successo, l’Egitto si porta in vetta al Gruppo G con 4 punti, ipotecando il passaggio agli ottavi di finale. Per la Nuova Zelanda, invece, resta l’amaro in bocca per una partita condotta a lungo, ma che compromette la classifica in attesa dell’ultima sfida del girone.