Clamorosa e inaspettata l’eliminazione per la Turchia, rispetto ai pronostici della vigilia. Le aspettative erano molto alte, invece la sconfitta di questa notte contro il Paraguay ha sancito la fine dell’avventura mondiale della squadra turca. Tutti sotto accusa, in particolare il commissario tecnico italiano Vincenzo Montella. Il fatto che gli avversari fossero con un uomo in meno per via una espulsione, ha aggravato il quadro della situazione. Fra l’altro, il vantaggio numerico è durato quasi un’ora, nella quale Kenan Yildiz e compagni non hanno saputo approfittare dell’uomo in più. L’aritmetica eliminazione dal campionato del mondo, aprirà una serie di riflessioni in seno alla federazione calcistica asiatica. Il destino dell’attuale commissario tecnico sembra scritto, difficilmente le parti andranno avanti dopo questo rovescio. Inoltre, la squadra ha molti elementi arrivati a fine corsa e probabilmente si ripartirà da un nucleo giovane. La tifoseria reclama a gran voce un selezionatore locale, come dimostrano i migliaia di commenti che stanno inondando i social nelle ultime ore successive all’eliminazione. Molto complicato spiegare il motivo per il quale Hakan Calhanoglu e compagni non siano riusciti usciti a dimostrare le loro qualità, i problemi sembrano essere soprattutto in attacco, dove è mancata completamente la fase di finalizzazione. Basti pensare che in due partite, non è arrivato nessun gol. Sul piano del gioco, la manovra non è mancata, ma rimasta fine a se stessa. La comitiva turca abbandonerà la manifestazione con inevitabili grande rimpianti.
Mondiali 2026, psicodramma Turchia: fine di un ciclo
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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