L’Inghilterra non va oltre lo 0-0 contro il Ghana nella seconda giornata del Gruppo L del Mondiale 2026. A Foxborough gli inglesi mantengono il controllo del gioco per lunghi tratti della gara, ma paga una scarsa incisività negli ultimi metri e la grande organizzazione difensiva degli africani, che nella ripresa crescono fino a rendersi pericolose in più occasioni.
L’avvio è tutto di marca inglese. Sulla corsia destra Madueke e Reece James costruiscono le migliori trame offensive, con Anthony Gordon che al 12’ non riesce ad arrivare sul pallone dopo un perfetto inserimento sul primo palo. L’Inghilterra tiene il possesso e schiaccia gli africani nella propria metà campo, ma il Ghana si difende con ordine e concede pochissimo.
La squadra inglese continua a spingere e al 33’ sfiora il vantaggio: Madueke supera Mensah e serve un pallone perfetto a rimorchio per Jude Bellingham, la cui conclusione viene però murata dall’attenta difesa ghanese. Poco dopo è ancora Gordon a creare pericoli con una bella iniziativa personale conclusa da un cross per Bellingham, fermato dall’intervento decisivo di Yirenkyi.
Con il passare dei minuti il Ghana prende coraggio. Semenyo diventa il punto di riferimento offensivo e mette in difficoltà la retroguardia inglese, arrivando al tiro e conquistando diversi calci piazzati.
Al rientro dagli spogliatoi gli africani alzano il baricentro e sfiorano il vantaggio con una pericolosa azione sviluppata sulla fascia e conclusa da Yirenkyi, fermato però per fallo in attacco su Pickford.
L’Inghilterra prova a reagire e al 57’ costruisce una delle sue occasioni migliori: Kane lavora un pallone prezioso per Bellingham, che apre per Madueke. Il tiro dell’esterno viene deviato e la successiva conclusione di Gordon termina tra le braccia di Asare. Nonostante il predominio territoriale, i Tre Leoni faticano a trovare ritmo e fluidità, mentre il Ghana continua a pungere in ripartenza.
La chance più grande per le Black Stars arriva all’79’. Semenyo lancia Adu in profondità: Konsa salva in extremis, poi Pickford interviene in uscita e l’azione si conclude con la posizione irregolare dello stesso Semenyo, tra le proteste ghanesi per un possibile contatto precedente.
Nel finale l’Inghilterra va a centimetri dal gol vittoria. All’87’ Saka pesca Nico O’Reilly sul secondo palo: il colpo di testa del centrocampista si stampa sulla traversa e sulla respinta Harry Kane, da pochi passi, calcia incredibilmente fuori divorandosi una rete che sembrava fatta.
È l’ultima emozione di una sfida intensa ma senza gol. L’Inghilterra conferma le proprie difficoltà offensive nonostante la qualità del reparto avanzato, mentre il Ghana (a quota 4 punti a parimerito con l’Inghilterra) esce dal campo con un punto prezioso e la consapevolezza di poter competere alla pari contro una delle favorite del torneo.