Una partita dai due volti
Il match è stato un’altalena di emozioni. Nel primo tempo, il Canada ha approcciato la gara con grande intensità, mettendo in costante difficoltà la retroguardia marocchina. Il portiere Yassine Bounou è stato provvidenziale in più occasioni, in particolare su una conclusione ravvicinata di Tani Oluwaseyi all’11’. La prima frazione è stata difficile anche per un imprevisto tattico: al 22′, il Marocco ha perso per infortunio muscolare il suo talento Ismael Saibari, sostituito da Soufiane Rahimi.
La svolta nella ripresa
Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0, la musica è cambiata drasticamente nei secondi 45 minuti. Il Marocco ha alzato il baricentro e ha sbloccato il risultato al 50′: su un calcio di punizione battuto rasoterra da Achraf Hakimi, Azzedine Ounahi ha fatto partire una conclusione chirurgica dal limite dell’area che ha trafitto Maxime Crépeau.
Il Canada, pur provando a reagire con Jonathan David e Tajon Buchanan, ha iniziato a pagare lo sforzo fisico profuso in avvio. Il Marocco ne ha approfittato con la consueta maestria nelle ripartenze: all’82’, Ounahi ha siglato la sua doppietta personale su assist di Brahim Díaz, chiudendo virtualmente i conti. Nel recupero, al 97′, è stato proprio il subentrato Rahimi a fissare il punteggio sullo 0-3 finale.
Il futuro nel Mondiale
Con questa vittoria, il Marocco prosegue il suo cammino trionfale in questa edizione della Coppa del Mondo. Il prossimo appuntamento è fissato per il 9 luglio a Boston, dove i nordafricani affronteranno la vincente del match tra Francia e Paraguay, pronti a continuare a stupire il mondo.