Partita dai mille volti il sedicesimo di finale tra Belgio e Senegal, 125′ di pura adrenalina e divertimento per chi ha seguito la gara sugli spalti e per coloro che si sono attaccati alla televisione. I fiamminghi erano dati per favoriti, ma hanno seriamente rischiato una clamorosa eliminazione dopo un primo tempo completamente di marca senegalese.
La sintesi del match
I Leoni africani sono passati in vantaggio al 25′ con Diarra e hanno raddoppiato al 56′ con Sarr (il quale ha colpito anche due pali!). Un doppio pugno in faccia che avrebbe stesso chiunque, non il c.t. Garcia: dopo l’intervallo aveva inserito Lukaku al centro dell’attacco al posto di un evanescente De Ketelaere, azzeccando il primo cambio. Il centravanti del Napoli (ancora per poco) ha riempito l’area e si è offerto costantemente per le sponde e per fare salire la squadra. L’opera rimonta del tecnico francese alla guida del belga è proseguita con gli ingressi di Lukebakio e Moreira al posto di Doku (uscito contrariato) e De Bruyne. I due neo entrati hanno allargato la difesa avversaria nel 3-4-3 ordinato dall’allenatore. Ma il Belgio ha beneficiato anche delle scellerate scelte del c.t. senegalese capace di togliere P. Gueye (il migliore dei centrocampisti) per inserire Kamara (subito ammonito e autore del rigore che condannerà la sua squadra) e Mané che era il giocatore di riferimento. Il momento preciso nel quale i belgi hanno dato il via alla clamorosa rimonta è stata la mini rissa verbale tra Trossard e il capitano Tielemans, separati da Lukaku e Garcia. Sarà l’ex Inter e Roma ad accorciare le distanze (86′) raccogliendo un cross basso e girando la palla alle spalle di Diaw (bravo ma ingenuo, l’assenza di un totem come Mendy si è sentita tutta). Il pareggio arriva con Tielemans (89′) che di testa anticipa la scellerata uscita di Diaw. Un colpo terribile al morale e alla autostima dei sudafricani, incapaci di spingere come nei primi 70′ di gioco. Primo tempo supplementare senza particolari sussulti, al 125′ il penalty che condanna il Senegal: Kamara nel tentativo di anticipare Tielemans provoca il disastro. L’esecuzione dal dischetto del capitano fiammingo è perfetta: palla da un lato, portiere dalla parte opposta. Al fischio finale esplode la felicità del Belgio, gli ottavi di finale sono una realtà. Garcia deve fare i conti con una squadra strana, con una rosa importante e un mix di giovani e vecchi che si devono ancora fondere completamente. Spiace per il Sudafrica, ma ha sbagliato troppe occasioni e i cambi di Thiaw sono stati peggiorativi. Mentre quelli del collega hanno rianimato il rantolante Belgio.
Il tabellino finale
BELGIO (4-2-3-1): Courtois 5.5; Castagne 5.5, Mechele 5, Theate 5, De Cuyper 6.5 (78′ Meunier 6.5); Tielemans 7.5, Vanaken 5 (63′ Moreira 6); Trossard 6.5 (109′ Onana sv), De Bruyne 5 (56′ Raskin 6), Doku 5.5 (56′ Lukebakio 6); De Ketelaere 4.5 (46′ Lukaku 6.5). CT: Garcia.
SENEGAL (4-3-3): Diaw 4.5; Diatta 6, Ciss 6, Niakhaté 6.5, Jakobs 6 (93′ Diouf 6); Diarra 7 (73′ Sarr 6), Idrissa Gueye 6.5 (96′ Sapoko Ndiaye 6), Pape Gueye 6 (66′ Camara 5); Ndiaye 6.5 (73′ Mbaye 5.5), Sarr 7.5, Mané 7 (93′ Jackson 5.5). CT: Thiaw.
Marcatori Belgio: Lukaku (86’); Tielemans (89’;120+5)
Marcatori Senegal: Diarra (25’); Sarr (51’)