Doveva essere una formalità, si è trasformata in una battaglia. Il Marocco conquista i sedicesimi di finale del Mondiale 2026 battendo Haiti 4-2 nell’ultima giornata del Gruppo C, ma per oltre un’ora ha dovuto fare i conti con una squadra caraibica coraggiosa, spensierata e capace di mettere in seria difficoltà una delle nazionali più attese del torneo.
La partita si accende subito. Haiti, già eliminata ma intenzionata a lasciare il segno, sorprende i nordafricani e passa in vantaggio grazie a un’autorete di Bounou. Il Marocco reagisce con il suo uomo simbolo, Achraf Hakimi, che trova il pareggio e restituisce fiducia ai compagni. Ma i caraibici non arretrano di un centimetro: Wilson Isidor firma il nuovo vantaggio haitiano con una conclusione che gela i tifosi marocchini. Poco prima dell’intervallo arriva però il 2-2 di Ismael Saibari, al terzo gol in tre partite mondiali.
Nella ripresa emerge la maggiore qualità della squadra di Mohamed Ouahbi. Haiti continua a lottare, ma con il passare dei minuti il ritmo si abbassa e il Marocco prende il controllo della gara. Al 78′ Soufiane Rahimi completa la rimonta, mentre all’89’ il giovane Gessime Yassine chiude definitivamente i conti firmando il poker.
Il risultato premia i Leoni dell’Atlante, che chiudono il girone a quota sette punti e si qualificano come secondi alle spalle del Brasile, anch’esso a sette ma favorito dalla differenza reti. Un obiettivo centrato, anche se la prestazione lascia qualche interrogativo: il Marocco è apparso meno brillante e più vulnerabile rispetto alle prime uscite del torneo.
Per Haiti arriva invece un’eliminazione che sa quasi di vittoria morale. Dopo 52 anni d’assenza dalla Coppa del Mondo, la selezione caraibica saluta il torneo senza punti ma con due gol storici, i primi della sua avventura mondiale moderna, e con una prestazione che ha conquistato il pubblico di Atlanta. I ragazzi di Sébastien Migné hanno giocato senza paura contro un avversario nettamente superiore sulla carta, uscendo tra gli applausi.
Adesso il Mondiale del Marocco continua. Per sognare in grande servirà ritrovare la solidità delle giornate migliori, ma intanto il pass per la fase a eliminazione diretta è in tasca.