Lionel Messi non ha nascosto le sofferenze patite nella partita di ieri contro l’Egitto, vinta rimonta solo al 92′ grazie ad un gol di Enzo Fernandez. “Abbiamo nuovmente sofferto tantissimo – dice il giocatore dell’Inter Miami riferendosi anche al precedente match contro Capo Verde vinto solo ai supplementari – questo è il mondiale e tutti gli avversari valgono uguale. Non è facile ribaltare uno 0-2 però il nostro gruppo è tenace non molla fino alla fine. Stiamo facendo cose pazzesche in un mondiale per noi complicato“, le parole del 10 in sala stampa.
La nazionale argentina era sotto al 79′ per due reti a zero salvo poi recuperare oltre il 90′ con la bravura e la qualità degli uomini allenmati da Lionel Scaloni come accaduto nei sedicesimi di finale. Questo martedì l’ex Barcellona e PSG ha compiuto 39 anni ma è lui la vera stella sino ad ora della competizione grazie ai record messi in bacheca. Non ultimo quello raggiunto proprio nelle scorse settimane di miglior marcatore in assoluto della manifestazione iridata. E quando non arrivano i gol ecco gli assist per portare a casa, tassello dopo tassello, il bis dopo il titolo vinto a Qatar 2022. Ma sulla strada ci sono ancora degli ostacoli, come l’insidiosa Svizzera. La Colombia ne sa qualcosa.