Il Mondiale 2026 ha vissuto una serata che i libri di storia del calcio ricorderanno a lungo. Al Dallas Stadium, l’Argentina ha superato l’Austria per 2-0 in una sfida valevole per il Gruppo J. Il protagonista assoluto è stato ancora una volta Lionel Messi, autore di una doppietta che gli ha permesso di superare Miroslav Klose diventando il miglior marcatore di sempre nella storia della Coppa del Mondo maschile, arrivando a quota 17 reti.
Primo tempo: il riscatto del numero 10
L’avvio di gara non è stato dei più semplici per il capitano argentino, che al 9′ minuto ha fallito un calcio di rigore. Tuttavia, la determinazione della “Pulce” non è venuta meno: al 38′, su un perfetto suggerimento di Almada, Messi ha insaccato con un sinistro chirurgico alle spalle di Alexander Schlager. Il gol del vantaggio ha permesso all’Albiceleste di gestire il ritmo della gara, chiudendo la prima frazione in vantaggio per 1-0 in un clima di grande consapevolezza.
Secondo tempo: sigillo finale e primato
Nella ripresa, l’Austria ha provato a riorganizzarsi sotto la guida di Ralf Rangnick, cercando di aumentare la pressione per trovare il pareggio, ma la difesa argentina si è dimostrata solida e attenta. Dopo aver sfiorato il gol in diverse occasioni, Messi ha chiuso definitivamente i conti al 90’+5′: dopo una mischia in area e un primo tentativo respinto, il capitano è stato il più lesto di tutti a ribadire in rete, fissando il punteggio sul 2-0.
Argentina al comando del Gruppo J
Grazie a questo successo, l’Argentina si porta al comando del Gruppo J, acciuffando la qualificazione ai sedicesimi. La prestazione solida e l’incredibile record raggiunto da Messi confermano l’Albiceleste come una delle grandi favorite per la vittoria finale.