Gli episodi contestati di Siviglia-Roma
La direzione di gara di Taylor nella finale di Budapest tra Siviglia e Roma fece tanto discutere: tanti gli episodi controversi, dalla mancata concessione del rigore alla Roma per il tocco di mano di Fernando, al penalty inizialmente assegnato al Siviglia poi revocato dal VAR, fino al mancato rosso a Lamela e al contatto in area tra Abraham e Gudelj. La gara finì 1-1 ai tempi supplementari, poi gli andalusi si imposero nella lotteria dei rigori per 5-2.
Cos’era successo dopo il match
Nel parcheggio dello stadio, Mourinho ha affrontato Taylor insultandolo duramente: il giorno successivo, all’aeroporto di Budapest, l’arbitro inglese e la sua famiglia sono stati aggrediti verbalmente e bersagliati da oggetti lanciati da alcuni tifosi della Roma, costringendo la sicurezza a scortarli via in fretta.
“Situazione peggiore in carriera”
L’arbitro racconta degli episodi contestati in Siviglia-Roma: “Gli avvenimenti post Siviglia-Roma? È stato il momento più difficile della mia carriera”, ha raccontato Taylor alla BBC. “Non solo perché ero con la mia famiglia, ma per l’impatto che certi comportamenti hanno sulle persone. Anche in una partita come quella, dove in realtà non ci sono stati errori gravi.”
“Mourinho influenzò i tifosi!”
Taylor ha dichiarato apertamente il suo pensiero sull’allenatore della Roma Mourinho: “Se il suo atteggiamento ha influenzato i tifosi? Sì, credo di sì”, ha ammesso. Il fischietto inglese ha criticato la cultura del “vincere a ogni costo”, che porta a cercare sempre un colpevole e a rendere impossibile il lavoro dei direttori di gara. “Dobbiamo smettere di aspettarci la perfezione dagli arbitri”, ha aggiunto, sottolineando che da allora, ovvero dagli episodi in aeroporto di Budapest, la sua famiglia non ha più assistito a una sua partita dal vivo.