Come riportato da “Calciomercato.com”, Simone Pafundi è ufficialmente sbarcato a Genova, dove nella giornata di oggi sosterrà le visite mediche prima di sottoscrivere il suo nuovo accordo con la Sampdoria. Il direttore sportivo Andrea Mancini ha battuto la concorrenza di club di Serie B che pure si erano interessati al giocatore, tra cui l’Empoli. Non è casuale il fatto che fu proprio Roberto Mancini a farlo debuttare in Nazionale maggiore a soli 16 anni, ed è difficile pensare che padre e figlio non abbiano scambiato qualche parola a riguardo. Queste le parole di Pafundi, che esprimono la sua grande soddisfazione per l’approdo nel nuovo club: “La Samp è una piazza bellissima”. Pafundi arriva in prestito con diritto di riscatto a favore della Sampdoria, ma l’Udinese ha voluto inserire un controriscatto per mantenere il controllo sul futuro del giocatore.
La crescita nell’Udinese
Il prestito al Losanna
La convocazione in Nazionale
Caratteristiche e numeri
Alto 166 cm, Pafundi si è distinto da subito per la sua precocità. Fin da bambino si è sempre misurato con i giocatori o con i compagni di squadra più grandi, tra cui il fratello maggiore Andrea dicianovenne e anche lui in forza all’Udinese. Dotato di un’ottima capacità di lettura del gioco, nasce come trequartista, ma può ricoprire anche il ruolo di ala destra o di seconda punta. A contraddistinguerlo, oltre alla precisione nei tiri dalla distanza, anche la velocità che lo rende un’ottimo finalizzatore. Il classe 2006, con la maglia dell’Udinese, ha avuto uno scarso minutaggio: appena 107 minuti in Serie A e 14 minuti nella gara di Coppa Italia contro la Carrarese di questa stagione. La Samp avrà il compito di riportare il giocatore ad alti livelli.