Il futuro della Cremonese passa dai giovani: Simone Lottici Tessadri e Davide Pavesi sono i nuovi volti del club grigiorosso, entrambi freschi di firma sul loro primo contratto da professionisti.
Il settore giovanile
Il settore giovanile della Cremonese pullula di talenti, spesso lanciati in prima squadra. Il classe 2006 Simone Lottici Tessadri è uno di questi. Un centrocampista centrale con notevole visione di gioco, capace di dettare i tempi e orchestrare le manovre offensive con maestria. Ha iniziato la sua avventura calcistica nel vivaio del club nel 2015 e, nella stagione 2024/25, ha collezionato 36 presenze con la Primavera, mettendo a segno un gol. Ma non è l’nico giovane emergente della Cremonese. Davide Pavesi, difensore classe 2008, ha già fatto parlare di sé. Con 22 presenze nella Primavera 1 e un esordio con l’Italia U17 agli Europei di categoria, Pavesi ha dimostrato di avere la stoffa del campione. La sua crescita è stata esponenziale, tanto da meritarsi la chiamata per alcune sessioni di lavoro con la prima squadra sotto la guida di Davide Nicola.
Il centro sportivo Giovanni Arvedi
Da sottolineare l’importanza del centro sportivo “Giovanni Arvedi”. È qui che i giovani talenti vengono forgiati, giorno dopo giorno, con dedizione e passione. E’ anche grazie al lavoro svolto nel centro che sono emersi i giovani Tessadri e Pavesi. I baby campioni potranno imparare guardando ai più esperti tra cui non si può non menzionare il campione Vardy.
Il futuro di Tessadri e Pavesi
La Cremonese ha scovato dal vivaio i due giovani promettenti, e li ha blindati facendoli firmare i primi contratti da professionisti . Il club è pronto ad investire non solo su Tessadri e Pavesi, ma anche su altri profili giovani, a credere nella loro crescita e a scommettere sul loro talento. In un calcio sempre più globalizzato e dominato dai grandi nomi, la scelta di puntare sui giovani del vivaio è un arma vera e propria della Cremonese.