In Frosinone-Pescara, finita 2-2, Antonio Di Nardo è stato autore di una doppietta che ha ridato speranza ai pescaresi di restare nel campionato di Serie B, dove occupano l’ultima posizione a dieci giornate dalla fine.
Chi è Antonio Di Nardo?
Antonio Di Nardo nasce a Napoli il 30 settembre 1998, ma la sua carriera nasce nella Primavera del Latina. Successivamente lo acquista la Sampdoria, che spende addirittura un milione di euro per il suo cartellino. Poi, però, rientra a Latina nuovamente in prestito, esordendo in Serie B a soli 19 anni: sembra avere le carte in regola per sfondare nel campionato cadetto, ma non andrà così.
Retrocessione in Eccellenza
Nella stagione 2016/17, infatti, Di Nardo ricomincia dall’Arezzo in Serie C, sempre in prestito dalla Sampdoria. Dopo Lucca, Pesaro e di nuovo Arezzo, i blucerchiati lo cedono al Sona: lui decide di ripartire dalla Serie D. Fra i dilettanti inizia a ritrovarsi: segna 12 goal con in Veneto. L’anno dopo, allora, passerà alla Vastese: anche qui andrà in doppia cifra, ma senza riuscire a evitare una clamorosa retrocessione in Eccellenza.
La risalita col Campobasso
Nel suo momento peggiore, una clamorosa risalita. Nel 2023 firma col Campobasso, con il quale vincerà Serie D e Scudetto dilettanti. 18 reti, fascia da capitano al braccio e ritorno fra i professionisti. In Molise grande successiva annata nel campionato di Serie C, dove in 38 partite realizza 11 goal e 3 assist.
Ritorno in Serie B
Non rinnova e si accorda col Pescara in Serie B. Ha un buon impatto nel club: nei primi due mesi di campionato fa tre goal e due assist, dimostrando di meritare ampiamente tale categoria. Due doppiette e un assist nelle ultime tre partite, di cui l’ultima nel match finito 2-2 contro il Frosinone, che ha permesso ai pescaresi di tornare a credere nell’impresa di permanere in B a dieci giornate dalla fine.