Una serata da incorniciare per l’allenatore italiano dell’Al-Sadd Roberto Mancini: l’ex ct della nazionale avanza ai quarti della Champions asiatica eliminando l’Al-Hilal di Simone Inzaghi ai rigori ed in contemporanea conquista l’aritmetica vittoria nel campionato in Qatar, per mano della sconfitta della diretta inseguitrice.
La gara
Nel match degli ottavi della Champions asiatica, l’Al-Hilal passa in vantaggio grazie alla rete di Milinkovic-Savic, su assist di Theo Hernandez. A seguire, pochi minuti dopo, il pareggio dell’Al-Sadd con Claudinho. Nella ripresa l’Al-Hilal nuovamente in vantaggio, con il gol di Al-Dawsari, replica la squadra di Mancini col 2-2 di Mujica, quindi terzo vantaggio per i sauditi firmato da Marcos Leonardo. Ma Firmino porta il punteggio sul 3-3, chiudendo i tempi regolamentari. Tante occasioni nei tempi supplementari, si passa infine alla lotteria dei penalty: tra le fila dell’Al-Sadd il primo a sbagliare è Firmino, ma da lì in avanti l’Al-Sadd è perfetto con i goal di Soria, Claudinho, Mujica e Afif. Dall’altro lato segnano Ruben Neves e Marcos Leonardo ma sbagliano Benzema e Bouabre, che sanciscono l’eliminazione dell’Al-Hilal.
Quindicesimo titolo per Mancini
Per Roberto Mancini si tratta del quindicesimo titolo da allenatore, dopo quello conquistato da Ct Azzurro agli Europei 2020. Mancini ha vinto il campionato per la quinta volta in carriera, la seconda all’estero dopo il successo nel 2021 col Manchester City in Premier League. Senza dimenticare quelli vinti con l’Inter (nel palmarès viene considerato anche lo Scudetto 2005-2006, inizialmente vinto dalla Juve). In Turchia, invece, non era riuscito a vincere il titolo col Galatasaray, conquistando ‘solo’ la Coppa nazionale nel 2014.
Stagione deludente per Inzaghi
Con l’eliminazione dalla Champions asiatica l’Al-Hilal dice addio a uno dei suoi obiettivi stagionali: la squadra di Inzaghi rischia di chiudere a zero titoli, visto il secondo posto in campionato alle spalle dell’Al-Nassr, primo con 5 punti di vantaggio.