Ormai da sei mesi Simone Inzaghi ha lasciato l’Inter e il Belpaese per trasferirsi in Arabia Saudita alla guida dell’Al-Hilal, accettando un ricco contratto da 25 milioni di euro a stagione fino al 30/06/2027. Si è portato dietro lo storico staff e sembra contento della nuova avventura. Ma andiamo a vedere come sta andando il cammino del tecnico ex Lazio e Inter. Il mercato estivo, inframezzato da un Mondiale per Club (chiuso dignitosamente ai quarti di finale) inevitabilmente ancora zoppicante, hanno messo a disposizione dell’allenatore piacentino una rosa importantissima con i vari Darwin Nunez e Theo Hernandez fiori all’occhiello. Sono andati ad aggiungersi ai vari Joao Cancelo, Ruben Neves, Kalidou Koulibaly, Sergej Milinkovic-Savic. Nelle prime uscite stagionali sono arrivate diverse battute d’arresto. I pareggi consecutivi per 2-2 contro l’Al-Riyadh e per 3-3 contro l’Al-Ahli sono costati all’ex Inter un distacco di 4 punti dal Al-Nassr di Cristiano Ronaldo. Fra Saudi Pro League, Kings Cup e Champions League asiatica l’Al-Hilal ha collezionato ben 10 vittorie consecutive con 25 goal segnati e solo 7 reti subite. Ma il terzo posto in campionato sta mettendo pressione all’ex centravanti divenuto allenatore, viene sottolineato un dato che in realtà riporta al lavoro fatto con l’Inter. All’Al-Hilal viene contestata una difficoltà nel chiudere le partite e, soprattutto un calo evidente e costante nei secondi tempi. Saprà il nostro bypassare le critiche e raggiungere gli obiettivi per i quali è lautamente remunerato?
Saudi Pro League, il cammino di Simone Inzaghi
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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