Si sapeva e ora è una certezza: Federico Chiesa non è nei piani di Arne Slot. Il tecnico olandese campione d’Inghilterra non lo ha convocato per la tournée asiatica con la squadra. Erano stati in tanti a immaginare che l’ex Fiorentina e Juventus potesse essere il sostituto ideale del povero Diogo Jota. Ma allenatore e società la pensano diversamente, infuriati gli agenti del ragazzo. Nell’anno che porta al mondiale il classe 1997 ha bisogno di giocare e cerca una squadra disposta a scommettere sulle sue (evidenti) qualità. L’esterno offensivo vorrebbe tornare in Italia e ci sono squadre alle quali il suo talento potrebbe fare comodo. Il problema serio è che il Liverpool deve rientrare dell’investimento economico fatto a suo tempo per il nazionale azzurro. Quindi si tratta di trovare una squadra italiana disponibile a investire 15 milioni per l’intero cartellino e a fare un contratto importante al giocatore. Il tutto tenendo conto che ha un contratto in essere con i Reds fino al 30/06/2028 e un ingaggio che oscilla fra i 6-7 milioni con i bonus. Il richiamo di Firenze potrebbe essere molto forte, Stefano Pioli e Rocco Commisso stanno con le antenne dritte. Attenzione anche al Milan, Massimiliano Allegri lo conosce bene e potrebbe offrirgli una chance rossonera, mentre la Roma al momento non è ipotesi credibile. Più facile una chiamata dal Torino, Marco Baroni è un suo grande estimatore (i granata seguono anche Nicolò Zaniolo e sognano il ritorno di Elijf Elmas dal Lipsia). Infine, sirene turche in arrivo, il giocatore fa gola e le offerte potrebbero sparigliare le carte nonostante la voglia di Italia del calciatore.
Liverpool, strappo con Chiesa: sarà addio
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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