Federico Chiesa fa il punto della sua situazione in un’intervista alla “Gazzetta dello Sport”. Sul bilancio della sua stagione al Liverpool: “Il bilancio della mia prima stagione in Inghilterra è positivo perché una Premier League non si porta a casa tutti i giorni. Il dispiacere di non aver giocato abbastanza c’è, però bisogna guardare all’annata nel suo complesso: vincere è sempre bello!” Sul raffronto tra Allegri e Slot:“Se due tecnici vincenti hanno visto in me le potenzialità per giocare punta vuol dire che posso farlo. Slot per mentalità vincente ricorda Allegri, venendo dall’Olanda ha però una metodologia diversa. Tutti pensavano che potesse far fatica, invece ha dimostrato di essere un grande tecnico con idee moderne di calcio. Abbiamo vinto la Premier meritatamente” Sui motivi del suo addio alla Juventus:“Pentito di aver lasciato la Juve? No, perché dovrei? Non mi è mai stato offerto il rinnovo, c’erano stati dei contatti per parlarne dopo l’Europeo ma nessuno si è più fatto sentire. Quando sono rientrato dopo le vacanze e il matrimonio ho parlato subito con Thiago Motta, che mi ha detto chiaro e tondo: “Non fai parte del progetto, cercati una squadra”. Su un suo ritorno in Serie A: “Sto pensando di tornare in Italia, magari al Milan? Sarà un tema da affrontare in estate. Io, il mio agente e la mia famiglia abbiamo un ottimo rapporto col Liverpool. L’obiettivo è arrivare pronto al raduno, cercheremo la soluzione migliore per tutti. Allegri al Milan può essere un assist per me? Se ne sono dette tante, ma io ho grande rispetto per Max: mi ha dato tanto, l’anno scorso ero partito forte. È un vincente, per il Milan è una grande scelta. La Juventus è un capitolo chiuso o ci tornerei anche in prestito? Mai dire mai!”