Come in Italia abbiamo conosciuto l’esplosione di alcune squadre, tra cui soprattutto Chievo, Monza e Como, in Svezia c’è un’altra realtà che ha stupito tutti. Si tratta del Mjallby, squadra rappresentativa di una frazione del comune di Sölvesborg, in Svezia, piccola località di pescatori sul mar Baltico che conta circa 1400 abitanti.
Sogno che sia avvera
Il Mjällby ha vinto lo scudetto con tre giornate d’anticipo grazie alla vittoria sull’IFK Göteborg per 2-0. È un successo che ha dell’incredibile, perché il club ha partecipato al massimo campionato solo 14 volte in tutta la storia e non ha nemmeno uno stadio nella propria frazione comunale.
Uno stadio in miniatura
Il club gioca infatti nella vicinissima Hällevik, comune di dimensioni altrettanto ridotte, e l’impianto ospita al massimo 6mila persone. Per questa ragione, dovrà necessariamente cercare una nuova casa: con la vittoria del campionato arriva ovviamente anche l’accesso alle qualificazioni di Champions League per la prossima stagione e ovviamente lo Strandvallen (il nome dello stadio) non è omologato per una competizione così importante.
Budget irrisorio
Il club ha un budget molto ridotto: si tratta appunto di villaggi di pescatori (sia Mjällby, sia Hällevik) e per la squadra sono stati investiti meno di 8 milioni di euro, circa un ottavo rispetto al Malmö, squadra più importante di Svezia. Nel frattempo, comunque, il club si era già fatto notare: il suo portiere, Noel Törnqvist, oltre a essere il portiere della Nazionale svedese, è anche stato acquistato dal già citato Como.