Ufficiale l’avvento sulla panchina della Svezia del nuovo allenatore Graham Potter. L’ex allenatore di Chelsea e Brighton raccoglie l’eredità di Jon Dahl Tomasson, esonerato dopo un disastroso percorso nelle qualificazioni al Mondiale 2026. L’obiettivo del nuovo tecnico sarà risollevare la nazionale scandinava e portarla ai Playoff.
Svezia ultima
Un ruolino di marcia disastroso per la Svezia, che ha raccimolato solo 1 punto in quattro partite ed è ultima nel girone. Bruciante l’ultimo ko contro il Kosovo, che ha scatenato la contestazione dei tifosi e determinato l’esonero di Tomasson.
Annuncio ufficiale
L’annuncio ufficiale della Federazione scandinava: “Graham Potter è il nuovo CT della Nazionale maschile”
Graham Potter detiene un primato unico: è il tecnico più costoso della storia. Il Chelsea, infatti, per strapparlo al Brighton nel 2022, pagò una clausola da oltre 23 milioni di euro – più di quanto il Bayern Monaco sborsò per Nagelsmann nell’estate 2021. Dopo l’esperienza altalenante in Premier League e il breve passaggio al West Ham, Potter torna in panchina in un contesto che conosce bene, in quanto vive parte dell’anno in Svezia e parla correntemente la lingua.
Playoff
Nonostante il disastro nelle qualificazioni, la Svezia ha un “paracadute” d’oro: il piazzamento in Nations League. Grazie all’ottimo rendimento nella competizione, gli scandinavi sono praticamente certi di accedere ai playoff per il Mondiale 2026. Tale meccanismo tiene in vita anche chi fallisce nei gironi tradizionali e potrebbe rimettere in corsa una nazionale oggi in profonda difficoltà. Quando si parla di playoff, in Italia il nome “Svezia” evoca brutti ricordi: proprio gli scandinavi, nel 2017, eliminarono gli azzurri di Ventura, condannandoli all’assenza dal Mondiale 2018. L’Italia di Gattuso, qualora si ritovasse ai playoff, potrebbe incontrare come avversari ancora gli svedesi.