A sorpresa, il Bayer Leverkusen ha sollevato dall’incarico l’allenatore Erik ten Hag dopo appena due giornate di campionato. La decisione è stata ufficializzata dal club tedesco in seguito a un avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative. Un pareggio a Brema e una sconfitta interna contro l’Hoffenheim, entrambe partite in cui la squadra si è fatta rimontare, hanno segnato il destino del tecnico olandese.
Un’eredità pesante e un’estate difficile
Arrivato a fine maggio per raccogliere il testimone di Xabi Alonso, reduce da uno storico double Bundesliga-Coppa di Germania, ten Hag si è trovato di fronte a una missione quasi impossibile. La rosa, che aveva appena conquistato due trofei, ha perso numerosi pezzi pregiati nel corso del mercato estivo, tra cui pilastri del calibro di Florian Wirtz, Jeremie Frimpong, Granit Xhaka, Jonathan Tah e Amine Adli. L’addio di questi campioni ha reso complicato il lavoro del tecnico, che non è riuscito a far esprimere al meglio la squadra.
Il direttore sportivo Simon Rolfes ha motivato la scelta, spiegando che “non è stata una decisione semplice, ma le ultime settimane hanno dimostrato che non è possibile costruire una nuova squadra con successo in questa configurazione“. L’esonero arriva in concomitanza con la sosta per le nazionali, un momento che il club di proprietà della multinazionale farmaceutica Bayer intende sfruttare per individuare il sostituto.
La carriera di ten Hag: un’esperienza amara in Bundesliga
L’esonero dal Bayer Leverkusen rappresenta un’ulteriore battuta d’arresto per la carriera di Erik ten Hag. Dopo i trionfi con l’Ajax, dove ha vinto tre campionati e raggiunto le semifinali di Champions League, e la parentesi al Manchester United, conclusa con un esonero nella stagione 2024-2025 nonostante la conquista di una Coppa di Lega e una FA Cup, il 55enne olandese ha vissuto la sua esperienza più breve e deludente in Bundesliga. In soli due incontri di campionato ha raccolto appena un punto, un bilancio insufficiente per la BayArena che si aspettava ben altro dal successore di Xabi Alonso. Ora il club è al lavoro per trovare un nuovo tecnico che sappia dare stabilità e riportare la squadra ai vertici del calcio tedesco.