La prima avventura da allenatore di Davide Ancelotti in Brasile non sta andando come avrebbe voluto: è quinto col Botafogo, eliminato dalla Copa Libertadores e dalla Copa do Brasil. Inoltre, è nel mirino della critica per l’ultimo pareggio per 3-3 contro il Mirassol.
Una panchina difficile
Il compito di Davide Ancelotti sulla panchina del Botafogo non è semplice: i brasiliani sono campioni in carica sia del Brasilerao che della Copa Libertardores, ma, dopo la grande stagione scorsa, sono in difficoltà. Ancelotti è il quarto allenatore che arriva nel 2025 dopo Carlos Leiria, durato appena 43 giorni con una media punti di 1,20 in 10 partite, Claudio Caçapa, che ha fatto tre partite, e Renato Paiva.
Eliminazione della Copa Libertadores
Cocente l’eliminazione in Copa Libertadores contro gli ecuadoregni della Liga Deportiva Universitaria de Quito. Dopo l’1-0 dell’andata in casa, i brasiliani, lo scorso 22 agosto hanno perso a Quito, dicendo addio alla competizione già agli ottavi di finale.
Fuori dalla Copa do Brasil
All’uscita dalla Copa Libertadores ha fatto seguito l’eliminazione in Copa do Brasil contro il Vasco da Gama, maturata al termine della lotteria dei calci di rigore il 12 settembre. Dopo il doppio 1-1, il Botafogo ha perso – in casa – nella lotteria finale.
La gara contro il Mirassol
Nell’ultima gara di campionato contro il Mirassol Futebol Clube, il Botafogo era in vantaggio 3-0 dopo 40 minuti, ma si è fatto rimontare sul 3-3 dagli ospiti. Un risultato che lascia il Botafogo al quinto posto in campionato, con 36 punti, a 14 punti dalla capolista Flamengo. Mancano ancora 17 partite, ma la squadra di Davide Ancelotti, che in campionato ha una media punti di 1,64 a partita (5 vittorie, 3 pareggi, 5 sconfitte) deve cambiare marcia.