Intervistato da ON SPORT, l’attaccante del Barcellona Lamine Yamal ha parlato del suo grande obiettivo di vincere la Champions League, traguardo a cui punta già da questa stagione dove i blaugrana sono partiti travolgendo il Feyenoord al Camp Nou: “Tutto dipende dal destino. E’ una competizione che non si decide in una sola partita. Basta sbagliarne una per perdere il titolo. Serve fortuna mista ad esperienza e queste cose si accumulano anno dopo anno. Questo anno potrebbe essere l’anno giusto? Spero che la fortuna da quest’anno sia dalla nostra parte. Giochiamo per vincere il campionato, non giochiamo per fare la comparsa. Vogliamo vincere e portare il trofeo a casa nostra e se Dio vuole ce la faremo presto“.
La stella degli azulgrana punta a tutto tondo e non si pone limiti, parlando anche del pallone d’oro: “Tutti giochiamo per vincere sia a livello individuale o di squadra. E’ una possibilità“.
Il crack della squadra allenata da Hansi Flick, tecnico tedesco, ha parlato anche dei paragoni con l’ex compagno Robert Lewandowski, volato in Major League Soccer negli Stati Uniti, e l’attuale Raphinha, esterno brasiliano impegnato con la Seleçao di Carlo Ancelotti: “Nessuno è meglio o peggio dell’altro. La squadra deve adattarsi a vari giocatori e ognuno ha differenti caratteristiche. Robert, per esempio, era un grande finalizzatore mentre Raphinha è più bravo a creare occasioni da gol. Ognuno ha le proprie peculiarità e si distingue per quello che fa“, chiude il nazionale spagnolo, in gol contro l’Inghilterra all’esordio in Nations League.