Il futuro di Robert Lewandowski è stato al centro di un vero e proprio tormentone di mercato nelle ultime settimane. Con il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, il destino del bomber polacco ha tenuto con il fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori, dando vita a un valzer di indiscrezioni e possibili scenari.
Nonostante la carta d’identità segni agosto 1988 e lo stipendio sia di quelli decisamente pesanti, l’idea di potersi assicurare un fuoriclasse del genere a parametro zero ha fatto gola a parecchie big. Nelle scorse settimane si era parlato con insistenza sia di un possibile rinnovo con il Barcellona, sia di un forte interesse da parte della Juventus e del Milan, senza contare le solite ricchissime sirene della Saudi League.
Perché è sfumata la pista della Serie A
Vedere Lewandowski nel nostro campionato sarebbe stato un colpo da novanta, ma l’operazione si è rivelata fin da subito in salita. A frenare definitivamente l’entusiasmo di Juve e Milan è stata, in particolare, la mancata qualificazione alla prossima Champions League di entrambe le squadre. Senza il palcoscenico europeo più prestigioso da offrirgli, e dovendo fare i conti con richieste economiche fuori portata, le italiane sono rimaste a guardare.
Di fronte a questo scenario, l’ex attaccante del Bayern Monaco ha preferito voltare pagina in modo radicale, decidendo di chiudere definitivamente la sua gloriosa parentesi nel calcio europeo per tentare un’esperienza tutta nuova.
Il futuro di Lewandowski è in MLS
La svolta decisiva è arrivata dagli Stati Uniti. Lewandowski ha infatti trovato un accordo totale con i Chicago Fire, club della Major League Soccer pronto ad accoglierlo a braccia aperte.
Per convincere il polacco è stato messo sul piatto un contratto faraonico da 10 milioni di dollari a stagione. La trattativa è ormai ai dettagli finali: nei prossimi giorni sono già previste le visite mediche di rito e la firma sul contratto che darà ufficialmente il via alla sua nuova avventura americana.