E’ caos in casa Barcellona. Secondo il quotidiano britannico “The Times”, infatti, il club sarebbe alle prese con violazioni delle regole del Fair Play Finanziario imposte dall’Uefa, rischiando così – come società alla seconda infrazione – una penalizzazione in termini di punti nella prossima fase a girone unico della prossima Champions League. A questa inedita sanzione, si aggiungerebbe anche una sanzione di natura pecuniaria ed una riduzione di giocatori utilizzabili nella lista Champions. Giova segnalare che il club aveva in precedenza già violato le regole del Fair Play: avendo riportato erroneamente alcuni profitti e subendo una multa di 500.000 euro da parte dell’ente continentale del calcio. Ma andiamo ad analizzare cosa è accaduto stavolta. L’Uefa permette ai club di patire una perdita complessiva di 60 milioni di euro nell’arco di un triennio. Il Barcellona, che credeva di poter “rientrare” con leve piuttosto originali, ovvero con la cessione dei diritti televisivi per i successivi 25 anni, prima per 10 e poi per 15 milioni di euro, non ha risposto positivamente alle richieste dell’ente continentale che governa il calcio. Che considera questo tipo di operazioni come semplici “profitti dalla cessione di beni immateriali” e non come “altri ricavi operativi” come pensato dal club blaugrana. Ad esser interessati da questo provvedimento per problemi col Fair Play Finanziario vi sarebbero anche Aston Villa e Chelsea, ma quest’ultime sarebbero alla prima infrazione, motivo per cui subirebbero soltanto una sanzione pecuniaria e qualche paletto sul mercato.
Barcellona, nuovo caos. Rischio penalizzazione in Champions!