Arteta riparte con tre punti preziosi dopo il ko per 3-0 contro il Brighton e aggancia momentaneamente il Manchester City.
Il ritorno in campo dopo la sosta per le nazionali si rivela più complicato del previsto per l’Arsenal. All’Emirates Stadium, i Gunners faticano a trovare ritmo e precisione contro un Leeds organizzato, aggressivo e pronto a sfruttare ogni spazio concesso dai padroni di casa.
La prima grande occasione arriva all’8’: Okafor si libera e cerca la conclusione a giro, ma Bukayo Saka interviene provvidenzialmente con il tacco e devia il pallone, salvando la propria squadra. L’Arsenal prova a prendere campo, senza però riuscire a scardinare la difesa avversaria. Anche Kai Havertz, servito da Madueke, non riesce a trovare la deviazione vincente di testa.
Il Leeds, invece, si dimostra pericoloso quando riesce ad attaccare gli spazi. Nel finale di primo tempo David Raya diventa decisivo: al 44’ respinge con un riflesso straordinario la conclusione ravvicinata di Gudmundsson, mentre al 45’ salva ancora sulla potente conclusione di Ao Tanaka. Si va al riposo sullo 0-0, con gli ospiti capaci di mettere in seria difficoltà la squadra di Mikel Arteta.
La ripresa si apre con un Arsenal più vivace, ma è ancora il Leeds a sfiorare il vantaggio.
Al 53’ Tanaka impegna nuovamente Raya, costretto ad alzare il pallone sopra la traversa.
Due minuti più tardi arriva il meritato vantaggio degli ospiti. Gudmundsson trova spazio sulla sinistra e mette un pallone insidioso in area: la difesa dell’Arsenal non riesce a intervenire con efficacia e James Justin si avventa sulla sfera, battendo Raya con una conclusione precisa. Al 55’ il Leeds è avanti 1-0 e l’Emirates teme una nuova giornata negativa dopo la pesante sconfitta contro il Brighton.
La reazione dei padroni di casa, però, non tarda ad arrivare. Al 62’ Madueke disegna un cross verso il secondo palo, Ben White fa da sponda di testa e Riccardo Calafiori si inserisce con i tempi giusti, trovando la conclusione vincente da distanza ravvicinata. Per il difensore italiano è la prima rete all’Emirates Stadium: l’Arsenal pareggia e riapre completamente la partita. Il gol di Calafiori cambia l’inerzia dell’incontro e restituisce fiducia ai Gunners. Arteta interviene dalla panchina inserendo Bruno Guimarães, Viktor Gyökeres e Jurrien Timber, cercando nuova energia per completare la rimonta.
La mossa si rivela decisiva. Al 70’ l’Arsenal costruisce una bella azione manovrata: Ødegaard dialoga con Saka, che trova Declan Rice. Il centrocampista inglese serve Bruno Guimarães con un intelligente colpo di tacco e il brasiliano non sbaglia, spedendo un tiro potente e rasoterra alle spalle di James Trafford. In pochi minuti i londinesi passano dallo svantaggio al 2-1.
Nel finale l’Arsenal ha anche l’opportunità di allungare. Saka non riesce a sfruttare una buona occasione, mentre Ødegaard manca il bersaglio da distanza ravvicinata. Anche Gyökeres va vicino al gol, ma non trova lo spazio per concludere. Al 90’+6 arriva il triplice fischio: i Gunners possono festeggiare una vittoria sofferta, costruita soprattutto grazie alla reazione della ripresa.
La squadra di Arteta evita così un secondo passo falso consecutivo e torna a vincere in Premier League dopo la sconfitta per 3-0 contro il Brighton. Il Leeds esce dall’Emirates a mani vuote, ma dopo una prestazione convincente per organizzazione e intensità, soprattutto nel primo tempo.
Con questo successo l’Arsenal sale a 15 punti, raggiungendo momentaneamente il Manchester City in vetta alla classifica, in attesa dell’impegno dei rivali. Per i Gunners è una vittoria importante non soltanto per la graduatoria, ma anche per il morale: dopo un avvio difficile, la squadra ha trovato dalla panchina gli uomini capaci di cambiare la partita.