Il Paris Saint-Germain mette una seria ipoteca sulla qualificazione alle semifinali di Champions League superando 2-0 il Liverpool nell’andata dei quarti al Parco dei Principi, al termine di una gara dominata per lunghi tratti dai francesi.
L’avvio è subito favorevole ai padroni di casa, che trovano il vantaggio già all’11’: Doué calcia dal limite e trova una deviazione decisiva di Gravenberch che spiazza Mamardashvili per l’1-0. Il PSG continua a spingere con grande intensità e crea numerose occasioni per il raddoppio, soprattutto con lo stesso Doué e con Dembélé, ma il portiere dei Reds tiene a galla i suoi.
Prima dell’intervallo i parigini sfiorano più volte il 2-0, mostrando però anche una certa imprecisione sotto porta. Il Liverpool, invece, fatica a costruire gioco e si rende pericoloso solo sporadicamente.
Nella ripresa il copione non cambia: è ancora il PSG a fare la partita. Al 65’ arriva il meritato raddoppio con una giocata straordinaria di Kvaratskhelia, che parte dalla sinistra, salta difensori e portiere e deposita in rete il 2-0 con un’azione personale di altissimo livello.
Pochi minuti dopo i parigini protestano per un rigore su Zaire-Emery, inizialmente concesso ma poi revocato dal VAR per un intervento pulito di Konaté. Nonostante ciò, la squadra di casa continua ad attaccare e sfiora anche il terzo gol, ma Nuno Mendes spreca una grande occasione nel finale.
Il Liverpool esce sconfitto e in grande difficoltà, incapace di reagire alla superiorità tecnica e atletica del PSG. Il 2-0 lascia comunque aperto uno spiraglio in vista del ritorno, ma servirà un’altra prestazione per ribaltare una sfida che, per ora, parla chiaramente francese.