Al Napoli gira tutto storto nella terza giornata della League Phase della massima competizione europea 2025-2026. I partenopei incassano un sonoro 6-2 dal sapore molto amaro. C’è infatti poco da salvare nella serata di Eindhoven.
La “mal parata” si scorge sin dalla prima mezz’ora di gioco, quando Milinkovic Savic si immola su Man salvando momentaneamente il risultato (10’) e subito dopo quando la retroguardia azzurra corre un gran pericolo sul colpo di testa di Til. Al 21’ ancora il Psv semina panico con la zuccata di Flamingo che sfiora il gol del vantaggio. Superata la mezz’ora, è il Napoli a uscire dal guscio. Al 31’ il lavoro magistrale di Spinazzola da i suoi frutti: servito McTominay in area di rigore che di testa batte Kovàr. Il vantaggio azzurro dura appena una manciata di minuti: al 35’ il Psv pareggia grazie all’autogol di Buongiorno, cross teso dì Perisic che in fase di marcatura alloggia involontariamente il pallone nella propria porta, alle spalle di Milinkovic Savic. Al 39’ i padroni di casa trovano anche il gol del vantaggio con Saibari, sfruttando l’amnesia del Napoli indotta dall’errore grossolano di Beukema che regala la sfera al marocchino, spietato sotto porta. Nella ripresa arriva subito il 3-1 di Man che fa gol calciando in area avversaria. Al 66’ palo di Schouten che calcia dal limite dell’area. Al 76’ Lucca si fa espellere dopo un corpo a corpo con l’avversario: Lorenzo perde la pazienza e mima il gesto dei “matti” all’arbitro ma trova zero tolleranza. Gara in discesa per il Psv che dilaga: al 80’ ancora Man lascia partire un missile che Milinkovic Savic neanche vede partire,4-1. McTominay al 86’ accorcia le distanze di testa, ma gli olandesi sono spietati e affondano il “coltello” con i freschi subentrati Pepi e Driouech. Il tabellino finale riporta un terrificante 6-2 che deprime tutto l’ambiente azzurro che resta fermo a 3 punti, il Psv si conferma bestia nera delle italiane.