La sfida tra Barcellona e Olympiakos apre il turno di Champions League. Nel tardo pomeriggio, la squadra di Flick spazza via gli avversari, protagonista Fermìn Lopez che mette a segno una tripletta memorabile.
Impiega pochissimo il Barcellona ad andare in vantaggio, al minuto 7’ Fermìn si invola verso la porta, prova a servire Yamal, ma la sfera carambola di nuovo sui piedi del centrocampista blaugrana che realizza il gol del vantaggio. Poco dopo Rashford sfiora il raddoppio su punizione.
Al 20º Prova a reagire l’Olympiakos con Dani Garcia, il quale tenta la conclusione ma la palla sfila alta di pochissimo, dopo aver sfiorato Casado. Al minuto 39’ il raddoppio del Barcellona ancora con Fermìn: conclusione che si infila nell’angolino basso, imparabile per Tzolakis.
Squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-0. Molto Barcellona, poco Olympiakos nel primo tempo.
Ad inizio ripresa l’arbitro assegna un rigore in favore degli ospiti: punito il tocco di mano di Eric Garcia.
Kaabi trasforma dal dischetto al 53º. La gioia della squadra greca dura davvero poco, perché al minuto 59’ Hezze esce dal campo dopo aver ricevuto un altro cartellino giallo a seguito del fallo ai danni di Casado: partita in salita per l’Olympiakos. Non tarda ad arrivare infatti il terzo gol: rigore trasformato da Yamal, procurato da Rashford. Al minuto 74’ anche quest’ultimo mette la propria firma, calando il poker. Il Barcellona non si risparmia ed minuto 76’ realizza il gol del 5-1 con Fermìn (tripletta per lui). Appena tre minuti dopo Rashford realizza il sesto gol su assist di Pedri.
Una valanga di goal in meno di mezz’ora umilia di fatto l’Olympiakos, costretto anche stasera a rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in Champions League. Il Barcellona invece conquista la seconda vittoria nella competizione: ad oggi due vittorie e una sconfitta nel suo cammino europeo.