Tensioni in casa del Real Madrid, con Xabi Alonso che rischia la panchina. Dopo la sconfitta contro il Celta Vigo, i dirigenti madridisti hanno discusso fino a tarda notte del futuro dell’allenatore, che si gioca tutto in Champions nella gara di mercoledì 10 dicembre contro il Manchester City. Sul punto, il tecnico dei Citizens Josep Guardiola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’atteso big match
Sull’importanza della gara
Guardiola dichiara che il match del Bernabeu è un importante banco di prova per la sua squadra: “Abbiamo giocatori importanti che faranno la loro prima gara qui al Bernabeu. I grandi giocatori che hanno lasciato un’eredità per un decennio qui al City – come Kevin De Bruyne, Walker, Gundogan, Stones – non ci sono più. Molti giocatori sono nuovi, vogliono sperimentare la loro nuova realtà e ripetere le gesta delle precedenti leggende. E’ un buon posto per dimostrare te stesso e come sei come squadra!”
Su Xabi Alonso
Il tecnico del City su Xabi Alonso: “Se mi sta simpatico? Certo che ho simpatia perché siamo stati insieme per due anni ed è stata un’esperienza incredibile stare con lui. Non solo come manager; condividiamo anche le famiglie. Barcellona e Real Madrid sono tra le panchine più difficili da gestire a causa dell’ambiente!” Prosegue Guardiola: “Il Real? E’ un posto difficile da gestire, ma lui lo sa, è la realtà di essere a questo livello. Molti giocatori sono infortunati nel Real, come successo a noi la scorsa stagione, ma lui è in grado di fare ciò che è richiesto dalla posizione che ricopre. Un consiglio? Dovrebbe fare la pipì da solo, io non la farò per lui. Vi piace come titolo, eh? Se avessi fatto giocare il Real Madrid come ho fatto giocare l’anno scorso il Manchester City, sarei stato esonerato dopo sei mesi!”