Sull’avversario
Chivu avverte l’Inter, Slavia Praga avversario difficile: “Rispettiamo lo Slavia, il suo allenatore e quello che stanno costruendo. Sono una squadra davvero forte e sono sicuro che faranno una grande gara a San Siro. Sono ancora imbattuti in questa stagione e abbiamo bisogno della nostra miglior versione. Mi aspetto continuità, livello di attenzione sempre al massimo, l’umiltà che abbiamo, essere dominanti facendo la partita.”
Sulla capacità di adattarsi
Chivu dichiara che la squadra ha mostrato una notevole capacità di adattarsi a nuove situazioni: “Mi sorprende la voglia di superare determinate situazioni, accettare i cambiamenti, questo lo fa un gruppo di uomini veri che vuole guardare avanti e mai indietro e fare di tutto per essere competitivo. Non è scontata questa applicazione che hanno!”
Su Bisseck e Bonny
Su Bisseck:”Bisseck come sta? Sta bene, si sta allenando bene e prima o poi lo rivedremo in campo”. Su Bonny: Bonny titolare? Mi mettono in difficoltà per come si allenano ogni giorno e devo avere la sensibilità per accontentarli, se lo meritano perché hanno valori molto vicini e cambiandone uno o due la squadra non ne risente. Vorrei premiare tutti, ma arriverà il giusto momento per ognuno, alzano il livello in allenamento e in partita sia dall’inizio che subentrando e lo hanno dimostrato. Dimarco ad esempio lo ha fatto vedere a Cagliari, a parte l’assist esalterei la chiusura difensiva”.
Su Sommer
Chivu ha dichiarato: “Ho la fortuna di avere 22 titolari e parto da quello, altrimenti mi metterei il bastone tra le ruote affidandomi solo a 11 e mi reputerei scarso perché gli altri non riuscirei ad allenarli. Poi le colpe saranno sempre e soltanto mie”. Premia ancora Sommer: “Sommer parte dall’inizio, di cambiamenti mirati dal mio arrivo ne sono sempre stati fatti, è un giusto premio per valori e meritocrazia senza però mai perdere equilibrio e obiettivo”.
Chi sostituisce Calhanoglu?
Sul sostituto di Calhanoglu in regia di centrocampo: “Senza Calhanoglu chi vedo regista? Ho Barella ma anche Zielinski, sono giocatori di qualità e danno qualcosa in più nel palleggio, nelle conoscenze. Sono evoluti, bravi e per me è sempre più difficile scegliere”.