Joshua Zirkzee ha trovato la rete nella vittoria per 2-1 dell’Olanda contro la Serbia in Nations League, firmando al 72′ il gol decisivo dopo essere entrato nella ripresa. Non segnava in Nazionale da quasi due anni: la convocazione era arrivata soltanto all’ultimo momento, dopo l’infortunio di Brian Brobbey, e Zirkzee ha sfruttato l’occasione nel migliore dei modi. Una risposta sul campo arrivata dopo settimane complicate con lo United e soprattutto dopo un’estate nella quale il suo nome è stato al centro di diverse trattative.
Un’estate da protagonista sul mercato
L’esperienza di Zirkzee con lo United non è decollata come sperato: l’olandese ha trovato poco spazio e la sua posizione è diventata progressivamente più incerta. Da qui la possibilità concreta di un ritorno in Serie A, campionato nel quale Zirkzee aveva mostrato il meglio di sé con il Bologna. La Juventus è stata una delle società maggiormente interessate al giocatore nel mercato estivo, avendo i bianconeri monitorato la fattibilità dell’affare sulla base di un trasferimento a titolo temporaneo.
A cambiare gli equilibri è stata la Fiorentina: con Moise Kean diretto verso il Como, il club viola aveva individuato proprio Zirkzee come uno dei candidati principali per sostituirlo. La Fiorentina aveva avviato i contatti con il Manchester United e lavorato su una formula in prestito, con un’operazione nell’ordine dei 5 milioni di euro e un’opzione di acquisto. Il giocatore ha preferito aspettare i bianconeri, che però hanno rinunciato all’affondo riscontrando distanze sulla sua valutazione. Alla fine Zirkzee è rimasto allo United.
Il gol con l’Olanda può cambiare qualcosa?
Il gol del 2-1 contro la Serbia arriva nel momento giusto e potrebbe ridargli fiducia nei propri mezzi, dato che fin qui con la maglia dei Red Devils ha totalizzato solo un’ora tra tutte le competizioni. La priorità dell’attaccante è giocare con continuità, nei prossimi mesi si capirà se riuscirà ad avere più spazio altrimenti a gennaio si valuterà un trasferimento. Il contratto di Zirkzee è in scadenza a giugno 2029, l’ingaggio dell’ex Bologna si aggira intorno ai 3,5 milioni netti a stagione e la richiesta dei Red Devils è di circa 35 milioni di euro.