Il Milan è stato tanto criticato dai propri tifosi e da natura varia (pseudo opinionisti, you tuber di cui negli anni non si ricorderà più nessuno, giornalisti a vario titolo) per Jean Philippe Mateta, ma si è mosso da grandissima società. Le visite mediche servono a quello: a evitare pacchi colossali. E si è risparmiato di gettare al vento 30-35 milioni. Si, il vento è cambiato. La società rossonera è strutturata nel modo giusto, con un amministratore delegato illuminato in materia di bilancio come Giorgio Furlani, un direttore sportivo di alto livello come Igli Tare, un allenatore che sa come si vince e uno staff tecnico di prim’ordine. La trattativa che ha riguardato l’attaccante del Crystal Palace ha messo in luce la perfetta macchina organizzativa di Viale Aldo Rossi, dove niente viene lasciato al caso. Le visite mediche approfondite alle quali è stato sottoposto il giocatore sono state fondamentali, si è evitato un bagno di sangue economico. Si chiama: scrupolosità. Spiace vedere tante critiche verso un club che ha i conti in ordine e una squadra competitiva. Non solo, in questa sessione invernale di calciomercato sono stati fatti degli investimenti importanti in prospettiva futura su alcuni giovani di interessante prospettiva.