A dispetto delle tante (e incontrollate) voci di mercato possiamo dire e confermare che Robert Lewandowski e Son Heung-min non sono giocatori nei piani di mercato della società rossonera. Il Milan ha una politica societaria particolare, fa attenzione al monte stipendi e soprattutto patrimonializza i calciatori, nel senso che devono essere tutti di proprietà e non prestiti. Quanto all’attaccante polacco si parla tanto di un incontro con gli agenti, ma la realtà è un’altra: Igli Tare e Massimiliano Allegri hanno altri obiettivi più giovani anagraficamenge. Nomi? Sono questi quelli più caldi al momento: Joaquin Panichelli (Strasburgo), Santiago Castro (Bologna), Dusan Vlahovic (se non dovesse rinnovare con la Juventus), Jonathan Michael Burkardt (Eintracht Francoforte), Valentín Mariano José Castellanos Giménez (Lazio). Ovviamente a Milanello tutti sperano in una esplosione di Santiago Gimenez per destinare i fondi economici altrove fra difesa e mediana. Passiamo al centrocampista offensivo sudcoreano, molto chiacchierato nelle ultime settimane: è stato lo stesso atleta a smentire l’interesse milanista specificando che non lascerà la Major League Soccer dove gioca con i Los Angeles FC. Nemmeno con un prestito ponte durante la pausa invernale, sulla scia di quanto successe con David Beckham qualche anno fa.
Milan, Lewandowski Son non sono un’opzione
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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