La proprietà della Juventus ha deciso di cambiare registro e di non ripianare più i rossi di bilancio, motivo per il quale la non qualificazione alla prossima Champions League o alle altre competizioni europee porterà a una rivoluzione vera e propria. Cambieranno le strategie di mercato e si andrà verso un regime di auto sostenibilità. Cambieranno giocatori e anche l’allenatore: l’accordo con Luciano Spalletti è vincolato proprio all’Europa. Senza, andrà via. John Elkann ha dettato le linee, a rischio quindi il futuro di molti big: Gleison Bremer, Andrea Cambiaso, Kephren Thuram, Dusan Vlahovic, Kenan Yildiz, Francisco Conceicao, Edon Zhegrova, Manuel Locatelli. Con la qualificazione alla massima competizione europea per Club invece si andrà avanti con l’attuale allenatore e sarà fatto un mercato funzionale al 4-3-3 marchio di fabbrica del tecnico tricolore con il Napoli. Sul taccuino della dirigenza sono segnati in rosso i nomi di Marco Carnesecchi, Giovanni Leoni (l’idea è di chiederlo in prestito al Liverpool per la stagione 2026-2027), Jhon Lucumi, Stanislav Lobotka, Manu Kone, Lorenzo Pellegrini, Mattia Zaccagni, Mateo Retegui (si vorrebbe convincerlo a tornare in Italia) e Nicolò Cambiaghi. Ma senza Europa a chi toccherebbe traghettare la Vecchia Signora nel nuovo corso? A fari spenti, facciamo un nome: Vincenzo Italiano…..
Juventus, senza Europa si cambia: i dettagli
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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