Fra qualche giorno l’Inter sarà a Monaco di Baviera per cercare di alzare la coppa dalle grandi orecchie, con il concreto rischio di non vincere niente. Simone Inzaghi ha perso Supercoppa Italia, Coppa Italia e campionato. L’ambiente ha subito un duro colpo a livello di autostima, anche se i conti economici sorridono. Perdere anche la Champions League potrebbe chiudere il rapporto con Simone Inzaghi. Il tecnico piacentino ha il contratto in scadenza il 30/06/2026 e le strade sono solo due: rinnovare almeno di un altro anno o chiudere in anticipo il rapporto di lavoro. Giuseppe Marotta e Piero Ausilio stimano l’uomo e l’allenatore ma, non possono non notare il modo in cui ha perso un altro scudetto. Chiariamo: Milan e Napoli hanno assolutamente meritato le affermazioni, i demeriti sono esclusivamente nerazzurri. Ma appare evidente che sono stati fatti molti errori di gestione e valutazioni nelle singole partite. In tutto questo non va dimenticata la ricca proposta arrivata al fratello di Filippo dall’Arabia Saudita. Molto difficile per qualsiasi professionista dire no a 20 milioni di euro all’anno….Nel silenzio generale il management interista sta vagliando i profili di un nuovo allenatore e si va da Thiago Motta (affamato di rivincita dopo il fallimento bianconero), Sergio Conceicao (idea per rilanciare il portoghese ex calciatore della Beneamata e fare uno sgarbo ai cugini), Marco Baroni (piace per stile ed eleganza), Maurizio Sarri (fautore del bel gioco), Max Allegri (dopo Milan e Juventus farebbe il tris) fino a Edin Terzic. Ancora qualche giorno e sapremo chi sarà la guida tecnica nella stagione 2025/26.
Inter, il club e Inzaghi riflettono
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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