Si pensava che questa sarebbe stata la sua ultima stagione, con una certa malinconia. Il capitolo finale di una carriera splendida, nella quale ha indossato le maglie fra le altre di Borussia Dortmund, Arsenal, Roma, Shaktar Donetsk.E invece no, non ha alcuna intenzione di fermarsi. Nonostante a gennaio abbia compiuto 37 anni, il desiderio di giocare è ancora troppo forte. Si gestisce con intelligenza, ascolta il suo corpo, ma quando entra in campo dà ancora tutto fino all’ultimo minuto di gioco. Perché vuole restare il più a lungo possibile su quel rettangolo verde, senza rimpianti, senza rimorsi. Per questo l’Inter sta pensando di offrirgli il rinnovo del contratto, contro ogni pronostico. Sul tavolo c’è una proposta di un altro anno, con un ingaggio leggermente inferiore rispetto a quello attuale, che è di circa 2 milioni e mezzo a stagione. Resta solo da capire quale sarà la sua scelta: accettare la decurtazione e continuare la sua avventura in nerazzurro, oppure intraprendere una strada diversa. Ma la cosa più importante secondo noi è un’altra. Che resti ancora in campo. Perché un giocatore e un professionista come lui può solo fare bene al calcio. Perché è un professore del gioco. Uno di quelli che, con eleganza e intelligenza, insegnano calcio a tutti gli altri. Giocatori così dovrebbero essere eterni. Quindi lunga vita a Henrikh Mkhitaryan con la maglia dell’Inter addosso o un’altra divisa.
Inter, clamoroso rinnovo per l’azero
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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