In un’intervista a Tuttosport, il padre-agente dell’ex juventino Dean Huijsen, Donald Caspar Huijsen, detto Donny, ricorda con amarezza il giorno dell’addio: “Giuntoli e Motta non sono da annoverare tra i miei migliori amici.” Il calciatore è stato ceduto in estate al Real Madrid, per una cifra di circa 50 milioni di euro, un trasferimento che è stato definito scioccante perchè stiamo parlando di uno dei migliori difensori al mondo. Il talento aveva già debutato in prima squadra sotto la guida di Allegri, nel big match di San Siro vinto contro il Milan per 1-0. Ma con l’ascesa di Giuntoli, tutto è cambiato. Hujsen è stato prima ceduto in prestito alla Roma per 6 mesi e poi svenduto al Bournemouth per soli 15 milioni più 3 di bonus. Cosa ha pensato il padre di Huijsen, quando è stato ceduto al Bournemouth, un club di livello inferiore che non avrebbe disputato neanche la Champions? Le parole di Caspar Donald Huijsen, detto Donny: “E’ stato un vero schock! Il ragazzo aveva anche imparato l’italiano, stava benissimo con la prima squadra, da tutto il mondo Juve fino al magazziniere! Poi Giuntoli e Motta gli hanno detto che era fuori il progetto tecnico e non doveva più allenarsi con la prima squadra!” Tuttavia, aggiunge poi il fatto che la cessione fu un modo per ritrovare la titolartità in uno dei campinati più ricchi al mondo, con un club che ha deciso di dargli fiducia. Ed Hujsen ha ripagato la fiducia concessagli con 32 presenze, 3 goal e 2 assist, più un totale di altre 3 gare in FA CUp per un totale di 2800 minuti.” Si dice che l’ingegner Elkan abbia cacciato Giuntoli anche per la cessione di Huijsen: “Cacciato da Elkann anche per quella cessione? Lui e Motta non sono propriamente da annoverare tra i miei migliori amici…”. Infine, è stato chiesto a Donny se il trasferimento da Amsterdam a Malaga, quando il giocatore non aveva ancora 5 anni fosse stato decisivo per la sua formazione. Le parole del padre-agente: “Ha assilimilato le caratteristiche del calcio olandese, l’intensità dell’Ajax, le caratteristiche del futbol spagnolo. Dopodichè, quando è passato alla Juve, ha accorpato anche le peculiarità del calcio italiano: tattica e difesa. Un mix molto importante.” A Torino si dice che Yildiz abbia rimpianto Huijsen: “Sono tuttora molto amici, si sentono spesso al telefono.” Quali sono gli obiettivi attuali del difensore? ” Oltre a sognare il Golden Boy quest’anno, ultima sua occasione perché nel 2026 non potrà più essere candidato dato che compirà 21 anni, lui vuole vincere possibilmente tutto: Liga, Champions, Supercoppa e Copa del Rey con il Real Madrid e la Coppa del Mondo con la Spagna…”.